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๐จ Un messaggio artistico di grande impatto! Un meraviglioso murales รจ ora in bella vista in Via Cristoforo Colombo, proprio di fronte all’ingresso principale della ex Fiera di Roma. Quest’opera non solo cattura lo sguardo, ma anche il cuore, poichรฉ rappresenta una ๐๐๐๐๐๐๐ง๐๐ฏ๐๐ค๐ฃ๐ ๐๐ค๐ง๐ฉ๐ ๐จ๐ช๐ก๐ก’๐๐ข๐ฅ๐ค๐ง๐ฉ๐๐ฃ๐ฏ๐ ๐๐๐ก ๐ก๐๐ซ๐ค๐ง๐ค ๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐จ๐๐๐ช๐ง๐๐ฏ๐ฏ๐ ๐จ๐ช๐ก ๐ฅ๐ค๐จ๐ฉ๐ค ๐๐ ๐ก๐๐ซ๐ค๐ง๐ค.
Per la Uil, il ๐๐๐๐๐๐ ๐’ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐, e in questo contesto, ๐ก๐ ๐จ๐๐๐ช๐ง๐๐ฏ๐ฏ๐ ๐จ๐ช๐ก ๐ก๐๐ซ๐ค๐ง๐ค ๐’ ๐ช๐ฃ๐ ๐ฅ๐ง๐๐ค๐ง๐๐ฉ๐’ ๐๐จ๐จ๐ค๐ก๐ช๐ฉ๐. Abbiamo voluto realizzare questo murales per ricordare sia ai politici che all’opinione pubblica che ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐, a partire dal governo.
๐ค Nel corso del nostro Consiglio Confederale, riunito oggi a Roma per valutare la manovra economica varata dal Governo e per definire il nuovo assetto dei vertici, abbiamo eletto all’unanimitร due nuovi membri della Segreteria Confederale: Vera Buonomo e Santo Biondo. Con queste nuove nomine, la Segreteria sarร composta dal Segretario Generale, PierPaolo Bombardieri, dal Segretario Organizzativo, Emanuele Ronzoni, dal Tesoriere, Benedetto Attili, e dai Segretari Confederali, Santo Biondo, Tiziana Bocchi, Vera Buonomo e Ivana Veronese.
๐ Dopo 17 anni di servizio, Domenico Proietti lascia la Segreteria, avendo assunto il ruolo di Segretario Generale della Uil-Fpl, la categoria della sanitร e degli Enti locali. Con grande impegno, guiderร il percorso verso la costituzione di una grande e unica Federazione del pubblico impiego!
๐ Vera Buonomo, 48 anni, proveniente dalla categoria degli agroalimentaristi e con una solida esperienza nella Segreteria regionale della Uil Campania, e Santo Biondo, 47 anni, con una storia da leader regionale dei metalmeccanici, porteranno la loro esperienza al servizio della Uil a Roma.
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Carmelo Sasso, Segretario Generale UIL Trasporti Taranto, sottolinea l’importanza della proroga per il futuro dei lavoratori
Nel cuore del dibattito sul futuro dell’Indennitร di mancato avviamento e della cassa integrazione dei portuali, si erge la questione della Taranto Port Workers Agency (Tpwa). Attualmente, ben 338 lavoratori ex Taranto Container Terminal-Evergreen dipendono dall’Agenzia, la Taranto Port Workers Agency (Tpwa).
L’appello del Segretario Generale della UIL Trasporti Taranto, Carmelo Sasso, รจ chiaro: “La proroga รจ la soluzione migliore per tutti”. L’obiettivo non รจ solo garantire la continuitร per altri 24 mesi nei pagamenti dell’Indennitร di mancato avviamento e della cassa integrazione, ma anche facilitare il passaggio dei 338 ex Tct verso le nuove imprese che si apprestano a investire nella Zona economica speciale del porto di Taranto.
Al momento, sei aziende hanno manifestato interesse a investire, portando con sรฉ un totale di 117,595 milioni di euro e la prospettiva di creare 395 nuovi posti di lavoro. “La proroga della Tpwa non รจ un mero atto assistenziale”, specificano i sindacati, “ma una soluzione ponte che permetterร ai 338 lavoratori in attesa di trovare un impiego mentre le nuove imprese avviano le proprie attivitร ”.
Sasso sottolinea l’importanza di un emendamento nella prossima legge di Bilancio per garantire le risorse necessarie: “Il finanziamento dell’Ima termina a fine anno, mentre a fine marzo si esaurirร quello relativo alla clausola sociale che impone agli investitori di prioritariamente assumere i lavoratori del bacino ex Tct”.
L’appoggio politico รจ stato ottenuto, con entrambi gli schieramenti che sostengono la proroga dell’Agenzia. Michele De Ponzio, Oronzo Fiorino e Carmelo Sasso, segretari di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, esprimono fiducia nell’impegno totale sia della maggioranza che dell’opposizione.
Il presidente dell’Autoritร Portuale del Mar Ionio, Sergio Prete, aggiunge: “Dopo il nostro impegno come Authority e le consultazioni con i parlamentari e i sindacati, ora รจ evidente la necessitร di questo intervento. Dobbiamo permettere al porto di gestire questa transizione e garantire la tutela dei lavoratori fino al termine della funzione dell’Agenzia”.
Sasso riferisce che la finestra temporale cruciale รจ rappresentata dalla legge di Bilancio, nonostante le risorse siano limitate. Sottolinea anche il progresso della Tpwa fin dal suo avvio nel 2017, passando dai 504 dipendenti iniziali ai 338 attuali, grazie alla ricollocazione di circa 200 lavoratori. “Con le nuove imprese e un aumento del traffico container da parte di Yilport, altri potranno essere reinseriti”.
Infine, i sindacati e l’Authority affrontano la questione della ristrutturazione della Tpwa. L’Ancip chiede un bando di gara prima della trasformazione, ma Prete spiega che la trasformazione รจ prevista dalla legge data l’esistenza dell’Agenzia. Temporaneamente, la Tpwa sarร utilizzata per fornire manodopera, seguendo l’esempio di Gioia Tauro.
In chiusura, Sasso lancia una frecciatina polemica: “Credevamo che ciรฒ che รจ stato fatto a Trieste e Livorno con l’articolo 17, imprese che temporaneamente forniscono solo manodopera, potesse essere fatto anche a Taranto e Gioia Tauro. Evidentemente, si fa una questione di latitudini”.
Le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, tramite i propri segretari Cosimo Sardelli, Massimo Ferri e Giovanni Maldarizzi, hanno emesso due comunicati stampa che mettono in luce gravi problematiche nei servizi sanitari, esortando l’amministrazione a prendere provvedimenti immediati.
Le categorie di CGIL CISL UIL espongono un presunto abuso nel Servizio di Pulizia del SS. Annunziata, sottolineando una gestione disinvolta degli straordinari, che sembra favorire parenti e amici di un caposquadra. Questa situazione รจ stata ulteriormente aggravata dalla revoca delle indennitร di turno, contravvenendo all’Art. 61, Lettera C, n. 4 del CCNL AIOP. Nonostante i lavoratori del Dipartimento di Salute Menatele (DSM) abbiano diritto a tali indennitร , non sono stati informati in anticipo, come previsto dalla normativa contrattuale.
Le OO.SS. sottolineano che questa azione rappresenta un ennesimo atto unilaterale da parte della Sanitaservice ASL TA, in netto contrasto con il CCNL, e che discrimina la maggioranza dei lavoratori a favore di alcuni. I turni del DSM, che prevedono un’alternanza stabile tra il turno mattutino e pomeridiano, rispettano le disposizioni contrattuali e garantiscono la continuitร del servizio nelle ore pomeridiane. Tuttavia, l’assegnazione impropria di straordinari a lavoratori estranei al DSM ha portato alla luce la situazione.
Inoltre, si evidenzia un comportamento intimidatorio da parte di pseudo responsabili del SS. Annunziata nei confronti di colleghi che cercano di far rispettare le regole senza discriminazioni. Nonostante le richieste di verifica dei turni e degli orari di lavoro in conformitร al Dl 66/03, tali richieste sono rimaste senza risposta.
Le OO.SS. FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, mentre attendono una rapida convocazione della Commissione III della Regione per affrontare la vertenza complessiva sull’operato della Sanitaservice ASL Ta, diffidano l’Amministrazione a reintegrare immediatamente le indennitร di turno sottratte ai lavoratori, minacciando di adire vie giudiziarie per far valere le ragioni dei lavoratori.
Nel secondo comunicato, le organizzazioni sindacali sollevano il quarto allarme riguardo alle criticitร strutturali, infrastrutturali ed igienico-sanitarie nelle postazioni del Servizio 118. Nonostante le precedenti comunicazioni che evidenziavano queste gravi problematiche, non si รจ avuto alcun riscontro fino a oggi.
Le OO.SS. sottolineano la necessitร di un intervento tempestivo e organico per affrontare le criticitร e sottolineano che il silenzio da parte delle autoritร impone di ricordare gli obblighi e le responsabilitร in capo alla stazione appaltante e al datore di lavoro, che rischiano di compromettere sia la qualitร del servizio ai cittadini che la salute dei lavoratori.
Le organizzazioni sindacali rimangono in attesa di un urgente riscontro e continuano a vigilare sulla situazione.
Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica lanciano l’allarme. In una lettera indirizzata ai vertici provinciali Asl, la funzione pubblica dei sindacati, con con i rispettivi segretari Cosimo Sardelli, Giuseppe Lacorte e Giovanni Maldarizzi, sottolinea: ยซTaranto paga il prezzo piรน alto del disavanzo regionale Bilancio Regione Puglia 2022: disavanzo di oltre 400 milioni di euro anche a causa di una spesa farmaceutica sforata di 250 milioni di euro (+65%); del blocco generale delle assunzioni delle Asl giร da marzo 2023; oltre 400 posti letto ospedalieri pubblici mai attivati e mai attivabili per le carenze in un organico sottodimensionato fin dalla nascita del Patto di Stabilitร ; impossibilitร di attivare il Policlinico San Cataldo malgrado un investimento passato da 220 a 320 milioni di euro oltre ai 160.000 euro giร corrisposti ad un Commissario straordinario di un’azienda ospedaliera inesistenteยป.
ยซIn Puglia i debiti li producono tutti ma Taranto paga il prezzo piรน alto. Di fronte a questo quadro disastroso dipinto alle nostre segreterie dal management dell’Asl Taranto di ritorno dalla Regione Puglia, lanciamo l’allarme per lo stato imminente di riduzione dei servizi sanitari incontro alla quale sta andando la cittadinanza. Noi siamo pronti a sostenere ogni tipo di iniziativa nei confronti della Regione per tutelare la cittร da queste ennesime deprivazioni. La privatizzazione del sistema sanitario pubblico รจ parte di un piรน ampio movimento che vede, soprattutto a Taranto, enti privati, estremamente concorrenziali, sostituirsi sempre di piรน all’amministrazione pubblicaยป.
ยซA Taranto, piรน che altrove (visto che il 50% dei posti letto sono privati), si rischia che il profitto prenda il sopravvento sui bisogni degli ammalati. Secondo fonti certe, nonostante le tante rรฉclame regionali sulle buone intenzioni, da Bari non intenderebbero autorizzare le progressioni di carriera al personale; peggio, non intenderebbero neppure incrementare i Fondi contrattuali cosรฌ come previsto dal recente Contratto nazionale del personale di Comparto. Insomma tagli, se ancora ce ne fosse il bisogno, che ingessano la contrattazione in sede aziendale. Tagli che, colpiranno i professionisti della salute, chiamati ancora una volta a tappare le falle di un’organizzazione sanitaria regionale fallimentare. Tagli che, colpiranno i cittadini i quali si vedranno ulteriormente ridurre l’accessibilitร ai servizi, la qualitร e la sicurezza delle cure. Ancora una volta il malgoverno viene fatto pagare ai lavoratori dipendenti ed in particolare a quelli pubblici della Sanitร tarantinaยป.
Pallini: โUn racconto fantastico di una realtร dolorosa e tragicamente diversaโ
Le parole pronunciate ai microfoni dei giornalisti da parte dellโAmministratore Delegato di Acciaierie dโItalia, Lucia Morselli, ospite di una iniziativa a Taranto, non sono passate inosservate alla UIL di Taranto. A intervenire sullโargomento, mettendo ordine al disordine innescato da parte dellโA.D., con un comunicato stampa รจ il coordinatore generale jonico, Pietro Pallini.
โVladimir Jankรฉlรฉvitch avrebbe definito le ultime dichiarazioni rese dallโAmministratore Delegato Lucia Morselli come perimetro di tutti e cinque i tratti con cui il filosofo rappresenta la fenomenologia della finzione. Una serie di dichiarazioni rese e che cosรฌ potremmo riassumere:
Adesso, piรน che mirare alla โTwin digitalโ di cui parla lโA.D. Morselli per la realizzazione di una copia degli impianti digitali, che ella stessa definisce โcon lโintenzione di fare meglio, di fare diversoโ, il nostro spunto dopo la mobilitazione di giorno 28 settembre, รจ che prima di pensare di fare copia degli impianti si pensi piuttosto al mantenimento, rilancio e messa in sicurezza degli esistenti, perchรฉ lo ripetiamo, avvertiamo il serio rischio, se il Governo non intervenisse adesso, che molto presto non vi sarebbe piรน neppure il calco per fare le copie degli impianti. Coraggio, il Governo non si divida, intervengaโ.
