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Ci sono voluti circa 3 anni di incessanti relazioni, dirette e indirette, tra azienda e parte sociale affinché si giungesse a un risultato tanto sperato quanto voluto: il riconoscimento all’interno del contratto di lavoro dei cosiddetti ROL per i dipendenti dei SUPERMERCATI DOK di Taranto. Parliamo della riduzione dell’orario di lavoro (ROL), un istituto di fonte contrattuale, che consente al lavoratore di astenersi dalla prestazione lavorativa senza vedere modificata la propria retribuzione.
“Negli ultimi anni abbiamo sempre mantenuto alto il livello di confronto – afferma il segretario Luigi Galiano – con l’azienda per poter normalizzare il ‘contatore’ dei ROL. Non è stato facile ma è stato un lavoro incessante che ha avuto una sorta di stop causa pandemia. Le obiezioni della parte aziendale su questo tema non sono state mai condivise da UILTuCS. Nell’ultimo periodo sono state attivate anche delle azioni legali ma riteniamo che queste non abbiano influito nel risultato del ripristino di un diritto del lavoratore. Piuttosto il grande risultato è dato da un incessante lavoro di relazioni sindacali.
Abbiamo appreso che venerdì 24 febbraio la DOK ha comunicato ai propri direttori che a partire dal mese di marzo 2023 verrà inserita in busta paga la specifica voce contrattuale dei ROL.
Per noi è un motivo di orgoglio dato che avevamo assunto questo impegno con i lavoratori del gruppo DOK di Taranto. Il risultato dà ragione all’impostazione di UILTuCS e ci ripaga di un duro lavoro per il ripristino della legalità contrattuale dei lavoratori che alla fine si sono affidati a noi per questa battaglia”.
Dalla prima fase della procedura ex L 146/90, conclusasi il 21 gennaio 2023 con lo sciopero e il relativo blocco del servizio di trasporto pubblico per 4 ore, ad oggi sono trascorsi più di trenta giorni senza che la società abbia sentito la necessità di convocare le OO.SS. promotrici della procedura per cercare di rimuovere le motivazioni alla base della stessa ed evitare la seconda iniziativa di protesta.
Questa conduzione “bislacca” delle relazioni sindacali, anche dove i rapporti sono regolati da opportune norme che peraltro è uno dei motivi scatenanti la procedura, oramai è divenuta del tutto insopportabile, costringendo le scriventi a proclamare la seconda iniziativa di sciopero di 8 ore per il 18 marzo 2023.
Si è tentato con un preavviso così ampio di dare peraltro all’azienda tutto il tempo di compiere ulteriori riflessioni circa i suoi comportamenti e atteggiamenti e di valutare, in via del tutto eccezionale, la possibilità di mostrare un minimo di rispetto verso le OO.SS. scioperanti e i lavoratori.
Ad oggi neanche questa opportunità è stata colta e forse neanche compresa dalla dirigenza a voler essere ancora una volta benevoli.
Mentre l’azienda da un lato compie ogni sforzo sperticandosi per cercare di attribuire responsabilità altrui alle scriventi OO.SS. circa lo stallo delle relazioni industriali da loro stessi determinato in spregio anche della legge 146/90 che regola i “conflitti” nei servizi pubblici essenziali, non ci si degna neanche di convocare un tavolo di confronto con le sigle scioperanti volto ad evitare i disagi sicuri che un’astensione prolungata di 8 ore provocherebbe all’utenza e alla cittadinanza.
Nel frattempo ai problemi di sicurezza degli operatori di esercizio e dei verificatori impegnati nel servizio di trasporto in senso stretto, si sono tornati ad affiancare ulteriori problemi legati alla sicurezza delle attività svolte dagli operatori del servizio di sosta tariffata a causa del recrudescente fenomeno dei parcheggiatori abusivi con cui spesso gli operatori sono costretti a condividere le zone, non senza momenti di tensione e paura anche per i cittadini/utenti oltre che per le lavoratrici ed i lavoratori.
Speriamo che almeno nelle nuove zone individuate a San Vito per la sosta tariffata, e che hanno avuto la priorità e massima attenzione da parte della dirigenza aziendale per poter essere attivate a tempo di record, tali problemi siamo meno evidenti rispetto al borgo.
Neanche l’oramai universalmente riconosciuto dovere del datore di lavoro di tutelare la sicurezza e integrità dei dipendenti, muove questa dirigenza a compiere un passo di apertura verso le scriventi OO.SS. che hanno sempre partecipato agli incontri previsti dalla procedura ex. L 146/90 con fare costruttivo ma senza trovare reciprocità alcuna.
Per quanto sopra evidenziato e per meglio esporre alla cittadinanza le motivazioni alla base dello sciopero di 8 ore già proclamato per il 18 marzo p.v., le scriventi indicono un sit-in dei lavoratori per giorno 9 marzo p.v. che si terrà sotto Palazzo di Città dalle ore 08:00 alle ore 13:00.
Pur restando come sempre disponibili nelle sedi opportune ad affrontare nel merito e risolvere ove possibile le criticità sopra esposte, non esiteremo un attimo nel proseguire in questa lotta di dignità del lavoro e di rispetto dei lavoratori.
Taranto 26 febbraio 2023
FILT-CGIL UILTRASPORTI UGL AUTOFERRO SINAI
Zotti Francesco Carmelo Sasso Basile Andrea Albanese Francesco
𝟠 𝕄𝔸ℝℤ𝕆, ℂ𝔸𝕄ℙ𝔸𝔾ℕ𝔸 𝕄𝔼𝔻𝕀𝔸𝕋𝕀ℂ𝔸 🅤🅘🅛 🅟🅐🅡🅘 🅞🅟🅟🅞🅡🅣🅤🅝🅘🅣🅐’ Taranto
Ⓡⓔⓝⓓⓘⓣⓘ ⓁⒾⒷⒺⓇⒶ
ɪɴᴠɪᴀᴄɪ ᴜɴ sᴇʟғɪᴇ ᴄʜᴇ ʀᴀᴘᴘʀᴇsᴇɴᴛɪ ʟᴀ ᴛᴜᴀ ᴠɪᴛᴀ ʟᴀᴠᴏʀᴀᴛɪᴠᴀ (
pariopportunita@workinprogressiam.it)
Con particolare riferimento alla rappresentazione nei messaggi dei mezzi di comunicazione e social, 𝗮𝗹 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗳𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻’𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲𝗼𝘁𝗶𝗽𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲, la UIL chiede a tutte le donne lavoratrici dipendenti o autonome, di poter condividere con noi un SELFIE (con inquadratura orizzontale) che richiami la professione svolta e inviarlo a pariopportunita@workinprogressiam.it
𝗟𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗵𝗮 𝗹𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗼:
tutelare la dignità della donna e di garantire la parità di accesso nel mondo del lavoro, nonché di rendere effettivo il diritto alla parità di trattamento tra donne e uomini,
avanzare una campagna di sensibilizzazione alle donne di ogni età, per la cultura dell’indipendenza economica,
incentivare le giovani studentesse a intraprendere gli studi STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) al fine di abbattere ogni stereotipo in questo campo che per una cultura da trasformare, vede da sempre questi ruoli tipicamente maschili.
𝙋𝙚𝙧 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙖 𝙡𝙖 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝟴 𝙢𝙖𝙧𝙯𝙤 𝙥.𝙫. 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙥𝙖𝙜𝙞𝙣𝙖 ⒻⒷ, 𝙫𝙚𝙧𝙧𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙖𝙩𝙚 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙚 𝙡𝙚 𝙛𝙤𝙩𝙤 𝙥𝙚𝙧𝙫𝙚𝙣𝙪𝙩𝙚𝙘𝙞 𝙚 𝙙𝙖𝙧𝙚𝙢𝙤 𝙘𝙤𝙨ì 𝙫𝙤𝙘𝙚 𝙖 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙤 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙨𝙚𝙣𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙨𝙪𝙡 𝙩𝙚𝙢𝙖.
#uil#pariopportunita#8marzo#renditilibera

Denunciate le “Ronde fasciste” di alcuni capisquadra, le intimidazioni diffuse e la disinformazione di alcuni dipendenti dell’azienda
Si è svolto oggi l’incontro previsto con FP CGIL CISL FP e UIL FPL, unici firmatari originari del Contratto Aiop, sulla Mobilità e sulla situazione dell’Internalizzazione del 118.
Le “Ronde” della Sanitaservice una vergogna che chiede vendetta!
In via preliminare Fp Cgil Cisl Fp e Uil Fpl hanno denunciato all’azienda che continua la vergogna delle “Ronde”, in coppia, di presunti capisquadra, in genere tutti gentili ed equilibrati, che girano indisturbati nei reparti del SS Annunziata a caccia di lavoratori da intimidire.
È un clima surreale che stanno vivendo i dipendenti della Sanitaservice che ci riporta agli anni ‘60 e se l’azienda non interverrà prontamente ne richiameremo la complicità.
Basta ricatti e soprusi, anche da parte di sigle non rappresentative o non firmatarie di alcun contratto che intimidiscono lavoratori inermi o altri rappresentanti sindacali.
Denunciata anche la falsa informazione di dipendenti, vicino alla direzione, che starebbero negando ai lavoratori del Cup la possibilità di partecipare all’assemblea del 27 febbraio sostenendo che non li riguarda: una follia!
Basta! La pazienza dei lavoratori è finita!
Mobilità
In tema di mobilità l’azienda ha rappresentato le maggiori criticità di organico e che avrebbe proceduto ad accogliere le richieste di trasferimento arrivate anche in funzione della residenza dei richiedenti.
Sull’argomento abbiamo rappresentato, trovando la condivisione dell’Amministratore Unico, che è necessario garantire a tutti i lavoratori la stessa informazione e che si procederà con avviso pubblico invitando tutti gli interessati a presentare domanda di mobilità.
Le criticità peraltro diffuse su tutti i posti di lavoro e non solo su quelli oggi presentate, dovranno essere oggetto di confronto anche con le OO.SS.
La Dott.ssa di Leo ha poi precisato che a essere assunti immediatamente non saranno più solo i 39 pulitori ricorrenti in giudizio ma si sono aggiunte ulteriori 3 unità (per un totale di 42), che non hanno fatto ricorso ma che hanno comunque rivendicato il diritto di precedenza, mentre un altro lavoratore che aveva manifestato la disponibilità ad essere assunto non è stata data risposta.
A marzo invece l’assunzione di 18 unità, questa volta dalla graduatoria degli idonei al concorso per 40 pulitori.
Internalizzazione Servizio 118
Vanno avanti velocemente le procedure dell’internalizzazione del 118: iniziata la formazione sui nuovi veicoli, l’attività per consegnare le divise e le viste mediche che non dovranno fare coloro che hanno la clausola sociale.
È stato nuovamente evidenziata la necessità di un nuovo bando per reclutare altri autisti soccorritori anche perché, ha precisato l’amministratore, risultano in graduatoria alcuni concorrenti privi dei requisiti.
INVITIAMO TUTTI I LAVORATORI A PARTECIPARE NUMEROSI ALL’ASSEMBLEA DEL 27 FEBBRAIO 2023 DAVANTI ALLA ASL TARANTO, IN V.LE VIRGILIO, DALLE 9 ALLE 12 per chiedere:
FP CGIL Cosimo Sardelli
CISL FP Massimo Ferri
UIL FPL Giovanni Maldarizzi
ℙ𝕣𝕖𝕡𝕒𝕣𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟𝕖 𝕒𝕝 ℂ𝕠𝕟𝕔𝕠𝕣𝕤𝕠: 𝔸𝕣𝕤𝕖𝕟𝕒𝕝𝕖 𝕄𝕚𝕝𝕚𝕥𝕒𝕣𝕖 𝕕𝕚 𝕋𝕒𝕣𝕒𝕟𝕥𝕠
Al via la tre giorni di full immersion organizzata da 🆄🅸🅻 e 🅤🅘🅛 🅟🅐 per la preparazione al 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 bandito dal Ministero della Difesa per l’🄰🅁🅂🄴🄽🄰🄻🄴 🄳🄸 🅃🄰🅁🄰🄽🅃🄾
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Oggi, 23 febbraio, e per tre giorni, coopereremo insieme ai tanti giovani presenti, con l’intento di trasmettere loro le tecniche necessarie ad affrontare il primo step dellaⓟⓡⓞⓥⓐ ⓟⓡⓔⓢⓔⓟⓔⓣⓣⓘⓥⓐal concorso.
Strategie di memoria e tecniche logico deduttive saranno alla base della formazione che con l’aiuto del Prof. 𝗖𝗶𝗿𝗼 𝗗𝗲 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗶𝘀 ci prefiggiamo di trasmettere a questi giovani.
Abbiamo volutamente arginato proclami e locandine inaugurali all’evento, convinti che queste immagini avrebbero parlato meglio di mille parole!
A tutti loro, 𝗨𝗜𝗟 𝗲 𝗨𝗜𝗟𝗣𝗔 𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝗯𝘂𝗼𝗻 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼, con miglior in bocca al lupo per un brillante iter concorsuale di ognuno ![]()

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Pallini (UIL): “Abbiamo sentito il dolore di un territorio, non è più tempo delle parole”
Un’assemblea che ha coinvolto lavoratori e pensionati, dirigenti, Rsu, militanti di tutti i territori e cittadini per un lungo percorso di confronto teso a condividere le proposte per un’Italia più giusta e più solidale.
Così può essere sintetizzata l’assemblea della UIL svoltasi presso l’UCI Cinemas Showville di Bari giovedì 16 febbraio dal tema “Diamo voce al paese reale”.
Alla presenza del segretario generale nazionale PierPaolo Bombardieri e del segretario organizzativo nazionale e commissario straordinario UIL Puglia Emanuele Ronzoni, la lunga mattinata è stata scandita da interventi di delegati e delegate di tutte le categorie, che hanno aperto una lunga fase di confronto nei luoghi di lavoro e sui territori, per condividere con i lavoratori e le lavoratrici, con i pensionati e le pensionate, idee, temi e proposte per un Paese più giusto, più equo, più solidale, con il lavoro di nuovo al centro.
“Quella di ieri – ha commentato il Coordinatore generale UIL di Taranto Pietro Pallini – è stata solo la prima di una lunga serie di assemblee sui territori per dar voce a milioni di persone che vivono in grandissima difficoltà. Il territorio ionico ha risposto con una massiccia partecipazione: oltre 400 presenze su 1500 delegati. E non poteva che essere così date le numerose vertenze lavorative in atto e i numerosi problemi che affliggono il territorio da oltre un decennio.
Abbiamo toccato temi di grandissima attualità, temi del nostro territorio, e che hanno creato una grande consapevolezza: è il tempo di più fatti e meno parole.
Ancora una volta abbiamo ribadito al Governo di intervenire adesso e non poi sui salari e sulle pensioni, sul tema dell’evasione fiscale, sul rinnovo dei contratti di lavoro scaduti, sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Abbiamo chiesto a gran voce di appianare le disuguaglianze tra Nord e Sud e mettere tutti i cittadini nella condizione di pari diritti. Invece si discute di una autonomia differenziata che porterà il Paese nella direzione opposta.
La UIL, lo ribadiamo fermamente, non ha paura di perseguire le proprie battaglie. Fino alla fine del mese di giugno, saremo impegnati in un’azione sindacale di dialogo serrato con la nostra base per portare avanti le rivendicazioni delle lavoratrici, dei lavoratori, delle persone. Perché se c’è bisogno di alzare ancora di più la voce per reclamare i diritti, la UIL lo farà senza esitazione.
