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Si è tenuto in data odierna l’incontro convocato dal Comitato SEPAC della regione Puglia, richiesto
dalle OO.SS., sul tema della liberalizzazione dei servizi di energia del mercato tutelato e soprattutto
sulle relative ricadute occupazionali.
L’incontro ha visto la partecipazione, delle aziende Network Contacts, Covisian e System House, alle
cui dipendenze sono attualmente i lavoratori occupati nelle commesse del Servizio Elettrico
Nazionale e che rischiano di perdere il loro posto di lavoro a causa della soppressione della norma
prevista nell’articolo 36 ter del decreto lavoro.
Le parti, congiuntamente, hanno espresso al comitato la loro forte preoccupazione ma al contempo
hanno richiesto di far valere la loro pressione presso il governo al fine di trovare una soluzione
strutturale che permetta di garantire la continuità lavorativa. I sindacati hanno in particolare posto
l’accento sulla professionalità acquisita da questi lavoratori, vera ricchezza e fonte di merito che
rischia di disperdersi. Le organizzazioni hanno richiesto inoltre il coinvolgimento del committente
unico del mercato tutelato, ossia Enel, in modo che si assuma le responsabilità e prenda i necessari
impegni per assicurare in questa fase transitoria che i volumi residui dei cosiddetti clienti vulnerabili
vengano gestiti dai lavoratori in questione.
Il presidente del comitato Leo Caroli, ha acquisito le dichiarazioni delle parti ed ha informato le
stesse che, in questa fase di cambiamento le ricadute negative non possono scaricarsi sui lavoratori
e sulle aziende e che occorre gestire il processo modulando le scelte in maniera tale da permettere ai
soggetti in capo di individuare soluzioni garantiste e nn traumatiche.
Evidenzia peraltro quanto rimarcato dalle Parti al tavolo e cioè che è auspicabile che il committente
ENEL svolga un ruolo di raccordo, atteso che molte delle attività che escono dal mercato tutelato di
fatto rientrano nell’ambito del mercato libero.
Le parti si sono aggiornate ad un prossimo incontro da tenersi entro il 20 gennaio per valutare
l’evoluzione della vertenza ed assumere le iniziative conseguenti.
Bari, 19 dicembre 2023
Le Segreterie Territoriali di Taranto e Bari
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL
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La 🅤.🅡. 🅤🅘🅛 🅟🅤🅖🅛🅘🅐 🅢🅔🅓🅔 🅓🅘 🅣🅐🅡🅐🅝🅣🅞 comunica a tutti gli iscritti di aver predisposto una convenzione con:
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𝗗𝗶 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗶 𝘃𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗨𝗜𝗟 𝗲 𝗮𝗶 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶:
𝑹𝑬𝑫𝑶𝑹𝑨’-𝑺𝒓𝒍 , 𝒏𝒆𝒍 𝒑𝒊𝒖’ 𝒂𝒎𝒑𝒊𝒐 𝒓𝒊𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒍𝒍𝒂𝒃𝒐𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝑼𝑰𝑳 𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒊𝒏 𝒍𝒊𝒏𝒆𝒂𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒆 𝒔𝒖𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒆 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒆𝒓𝒄𝒊𝒂𝒍𝒊, 𝒐𝒇𝒇𝒓𝒊𝒓𝒂’ 𝒂𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒔𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒕𝒊, 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒆𝒔𝒔𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒕𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒊𝒏𝒐𝒖𝒏𝒊𝒗𝒐𝒄𝒐, ( 𝒒𝒖𝒊 𝒅𝒊 𝒔𝒆𝒈𝒖𝒊𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒅𝒆𝒔𝒄𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒐𝒇𝒇𝒆𝒓𝒕𝒂/𝒔𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒔𝒕𝒊𝒄𝒂)
𝟓% 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒆𝒏𝒅𝒊𝒕𝒂 𝒊𝒏 𝒆𝒙𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒈𝒆𝒕𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆
𝟏𝟎% 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒆𝒏𝒅𝒊𝒕𝒂 𝒊𝒏 𝒑𝒓𝒐𝒏𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂
𝑺𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊 𝒍𝒂𝒔𝒕 𝒎𝒊𝒏𝒖𝒕𝒆 𝒎𝒊𝒓𝒂𝒕𝒊 𝒆 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒄𝒂𝒕𝒊 𝒂𝒊 𝒔𝒐𝒍𝒊 𝒊𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊 𝑼𝒊𝒍, 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒆 𝒍𝒆 𝒄𝒂𝒕𝒆𝒈𝒐𝒓𝒊𝒆, 𝒆𝒔𝒕𝒆𝒔𝒐 𝒂𝒊𝒄𝒐𝒎𝒑𝒐𝒏𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒏𝒖𝒄𝒍𝒆𝒐 𝒇𝒂𝒎𝒊𝒍𝒊𝒂𝒓𝒆.
“Lavorare per le pari opportunità non è retorica, ma impegno concreto. La UIL Taranto, avanti nel terzo millennio, combatte per un futuro equo e trasparente. Famiglie, donne, e il nostro impegno sono la vera forza”
Intervento di Doriana Caleandro, Coordinatrice Pari Opportunità della UIL di Taranto, al Consiglio Territoriale della UILM TARANTO:
Nell’ambito del Consiglio Territoriale della UILM TARANTO, Doriana Caleandro, Coordinatrice Pari Opportunità della UIL, ha affrontato con determinazione e passione le tematiche cruciali legate alla parità di genere e alla lotta contro la violenza, ribadendo l’importanza del suo impegno e quello della UIL nel promuovere un ambiente di lavoro equo e sicuro.
La Caleandro ha risposto alle critiche rivolte al suo impegno, sottolineando quanto sia fondamentale continuare il lavoro in favore delle pari opportunità. La presenza attiva della UIL e del coordinamento delle pari opportunità ha portato a risultati concreti, come la partecipazione alla contrattazione collettiva nazionale e di secondo livello, dimostrando che il tema non è più solo retorica o ideologia.
La UIL di Taranto, in linea con la propria missione, si impegna attivamente nella creazione di una cultura aziendale favorevole alle pari opportunità. Attraverso assemblee informative e formative, il sindacato cerca di sensibilizzare e informare sulle questioni di genere, promuovendo collaborazioni con le parti sociali del territorio, inclusi centri antiviolenza e la polizia di stato, che ha sempre offerto il suo prezioso sostegno.
Il Premio Fiducia, realizzato in collaborazione con l’associazione dei consumatori di Taranto ADOC, è stato consegnato al Questore di Taranto, Massimo Gambino. Questo premio rappresenta un riconoscimento significativo per l’impegno nella promozione della fiducia e della sicurezza nella comunità.
Prossimo appuntamento di rilevanza nazionale sarà l’incontro della commissione nazionale delle pari opportunità, fissato per l’11 gennaio 2024 presso il dipartimento di economia dell’Università Roma Tre. Durante l’evento, si discuterà della direttiva UE 2023 sulla disparità salariale di genere e sulla trasparenza salariale, con un particolare focus sul calcolo del GAP salariale fino all’età pensionistica.
Doriana Caleandro ha sottolineato che dietro ai numeri relativi al GAP salariale ci sono storie personali, famiglie e donne che meritano una parità effettiva. In tal senso, la UIL di Taranto annuncia con orgoglio l’apertura dello sportello Mobbing e Stalking. Tutti gli iscritti, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, avranno la possibilità di rivolgersi direttamente alle competenze presenti nello sportello, composto da una psicologa e un avvocato, oltre alla coordinatrice mobbing e stalking della UIL.
La UIL di Taranto conclude il comunicato sottolineando il proprio impegno a dire “basta alla retorica”, a essere all’avanguardia e a partecipare attivamente alle discussioni e ai tavoli di trattative del terzo millennio. Il sindacato si presenta come un’unità coesa e determinata a perseguire obiettivi di parità e giustizia sociale.
Il coordinatore della UIL di Taranto Pietro Pallini è intervenuto durante il Consiglio Territoriale di fine anno della UILM TARANTO. Presenti il segretario Nazionale dei Metalmeccanici Rocco Palombella, il segretario generale di Taranto UILM Davide Sperti, il segretario UIL Puglia Gianni Ricci, il segretario regionale UILM Alfio Zaurito, e ad omaggiare i lavori il coordinatore UIL Brindisi Fabrizio Caliolo, i segretari confederali UIL Puglia Andrea Toma e Stefano Frontini oltre i segretari generali UIL Trasporti Carmelo Sasso, UIL FPL Giovanni Maldarizzi e la coordinatrice delle Pari Opportunità UIL Doriana Caleandro.
Un intervento che Pallini ha fatto accoratamente toccando le vertenze del territorio ionico che sono troppe e numerose.
La questione di AdI (Acciaierie d’Italia) è stata definita come una truffa alla comunità dettata da una falsa promessa: “chi parlava di chiusura dell’ex Ilva e la ricollocazione dei lavoratori ha ingannato la comunità”.
In 11 anni di vertenza siderurgica sono state consegnate alla città solo macerie, licenziamenti e cassa integrazione. Una vertenza, quella industriale, che vede franare pezzo dopo pezzo la manifattura a Taranto e che in assenza di scelte immediate, creerà desertificazione, povertà economica e sociale. Vertenza che fa il paio con la problematica dei lavoratori della tessitura di Mottola Albini, ex Cementir ed ex TCT. Un esercito di “ex” nel perfetto immobilismo della classe politica che in ambito locale sta mostrando ciò che è di più lontano dalla politica.
Tutto ciò mentre il tasso di occupazione a Taranto arretra al 38.3 % rispetto al 42.6 della Puglia e al 52.2 del resto d’Italia. Le ore processate di cassa integrazione straordinaria a Taranto sono il 58.6% del totale della Puglia e quelle di cassa integrazione ordinaria ben il 34%. Un dato più che allarmante. Dati che descrivono una città che non affonda più ma che sprofonda. È il tempo di parlare e soprattutto fare per le Persone, perché anche i temi della Sanità pugliese e tarantina, dove oramai le cure sono solo per pochi privilegiati, segnano un primato da maglia nera.
I diritti sacrosanti e costituzionali come lavoro e salute, grazie a questo modo di governare, ancora fanno a pugni.
A Taranto si contano 2500 decessi annui circa a fronte di appena 1300 nati. 1 giovane su 2 lascia il sud per costruirsi un futuro e di questo passo circa 1200 scuole chiuderanno in meno di 5 anni.
Una comunità, quella tarantina, che se non fermassimo questo “guasto sociale” è destinata inevitabilmente a estinguersi, in povertà e con tutta una serie di servizi che tenderanno via via a scomparire.
“Rassegnazione e immobilismo – ha detto Pallini- non fanno parte della UIL. Così come fatto nelle innumerevoli mobilitazioni, e a Bari eravamo 10.000 in piazza l’1 dicembre, continueremo a sbugiardare chi fa vane promesse ai lavoratori e alle persone, perché noi fondiamo su ciò che è giusto, non sulle ideologie e sui proclami di quella che oggi si spaccia per politica.
“Chi davanti a questi dettagli, ma che dettagli non sono, indisturbato conia il 17esimo condono fiscale, giungendo perfino a precettare i lavoratori limitandone le libertà. Questo é potere non politica. Le persone e i lavoratori sono impoveriti, stanchi, e disillusi e quando scioperano lo fanno tassandosi le retribuzioni per cambiare le sorti di questo Paese e della comunità tarantina”.
E conclude: “Noi sentiamo forte la responsabilità e il dovere di cambiare questo triste stato di fatti, perché non ce lo chiede una ristretta porzione di ‘elettori’, ma le centinaia di migliaia di persone che tutti i giorni con il loro sacrificio, ancora tengono in piedi questo Paese”.
Il passaggio al mercato libero dell’energia potrebbe rappresentare una minaccia imminente per i lavoratori dei call center energetici, mettendo a repentaglio oltre 1500 posti di lavoro in tutto il territorio nazionale.
La UILCOM di Taranto avverte che questo potrebbe essere solo il primo segnale di una potenziale ondata di esuberi nel settore.
Il Segretario UILCOM Puglia, Alfredo Neglia, esprime preoccupazione per il futuro occupazionale dei lavoratori dei call center energetici: “Da tempo il sindacato discute con il governo del passaggio al mercato tutelato e degli effetti sull’occupazione”, afferma Neglia. “La UILCOM, con il segretario nazionale Pierpaolo Mischi, aveva richiesto una clausola di salvaguardia che mettesse al riparo i lavoratori dal cambiamento del mercato, specialmente considerando che operano in aziende che gestiscono in subappalto i servizi di call center di grandi gruppi come Enel o Acea, detentori della maggior quota del mercato tutelato”.
La UILCOM aveva precedentemente proposto l’applicazione della clausola di salvaguardia per evitare il superamento dell’articolo 36 ter previsto dalla L.85 del 3 luglio 2023, norma che garantisce il trasferimento dei lavoratori in caso di subentro di una nuova azienda nell’appalto. Patrizia D’Arcangelo, coordinamento UILCOM Taranto, sottolinea che questa normativa rappresenta “una clausola di civiltà” che tutela i lavoratori del settore energetico e garantisce la continuità lavorativa durante la transizione al mercato libero.
Di fronte a questa situazione critica, la UILCOM annuncia iniziative di mobilitazione a partire da lunedì.
Sono previsti scioperi nelle sedi dei call center energetici del mercato tutelato, manifestazioni, presidi, invio di lettere alle prefetture e sensibilizzazione delle istituzioni locali sul tema. A livello nazionale, sarà richiesto un incontro con i Ministeri competenti per affrontare la questione e cercare soluzioni immediate.
Il sindacato invita tutti i lavoratori, le istituzioni e la cittadinanza a sostenere la causa per preservare i posti di lavoro e garantire una transizione equa verso il mercato libero, tutelando la sicurezza economica dei dipendenti coinvolti. La UILCOM rimane in attesa di un riscontro positivo dalle autorità competenti per salvaguardare l’occupazione nel settore dei call center energetici.
Carissimi amici,
È con un misto di 𝒆𝒎𝒐𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒈𝒓𝒂𝒕𝒊𝒕𝒖𝒅𝒊𝒏𝒆 che oggi ci rivolgiamo a voi per annunciare il meritato pensionamento del nostro caro Segretario Generale, Giuseppe Andrisano, dopo 𝟒𝟐 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒊𝒎𝒑𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒊𝒏𝒔𝒕𝒂𝒏𝒄𝒂𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒍’𝑨𝒓𝒔𝒆𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝑻𝒂𝒓𝒂𝒏𝒕𝒐.
Giuseppe ha dedicato la sua vita professionale a servire con dedizione e passione l’Arsenale della Marina Militare di Taranto ed i lavoratori che ivi operano, 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘪𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘪𝘮𝘱𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘴𝘪𝘯𝘥𝘢𝘤𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘪𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘳𝘪𝘰, 𝘢𝘭 𝘣𝘦𝘯𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘪𝘳𝘪𝘵𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘰𝘨𝘯𝘶𝘯𝘰 𝘦 𝘰𝘨𝘯𝘶𝘯𝘢.
La sua esperienza, la sua leadership, hanno reso unici e inestimabili i suoi contributi.
Oggi, mentre salutiamo un capitolo straordinario della sua carriera, non possiamo fare a meno di ringraziare Giuseppe per la sua determinazione, la sua saggezza e la sua guida sindacale.
𝘾𝙖𝙧𝙞𝙨𝙨𝙞𝙢𝙤 𝙂𝙞𝙪𝙨𝙚𝙥𝙥𝙚, 𝙩𝙞 𝙖𝙪𝙜𝙪𝙧𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤 𝙞𝙡 𝙗𝙚𝙣𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙩𝙞 𝙢𝙚𝙧𝙞𝙩𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙪𝙡𝙩𝙚𝙧𝙞𝙤𝙧𝙚 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙩𝙖𝙥𝙥𝙖 𝙙𝙞 𝙫𝙞𝙩𝙖, 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙖𝙧𝙖’, 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙣𝙚𝙡 𝙩𝙪𝙤 𝙨𝙩𝙞𝙡𝙚, 𝙥𝙞𝙚𝙣𝙖 𝙙𝙞 𝙨𝙤𝙙𝙙𝙞𝙨𝙛𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙚 𝙧𝙚𝙖𝙡𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙖𝙡𝙞.
Il tuo impegno instancabile è il faro per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di condividere con te questa straordinaria avventura lavorativa in Arsenale, ma altrettanto lo sarà e per tutti i giovani che oggi approcciano a questo affascinante cammino lavorativo chiamato Arsenale marittimo.
Nonostante si concluda questa straordinaria avventura da dipendente con la difesa, 𝑮𝒊𝒖𝒔𝒆𝒑𝒑𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒇𝒆𝒓𝒎𝒆𝒓𝒂’ 𝒒𝒖𝒊 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒆𝒓à 𝒊𝒍 𝒔𝒖𝒐 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒐𝒓𝒅𝒊𝒏𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒊𝒎𝒑𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝑼𝑰𝑳𝑷𝑨 𝒆 𝑼𝑰𝑳 𝒅𝒊 𝑻𝒂𝒓𝒂𝒏𝒕𝒐, 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒂𝒗𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝒎𝒊𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒕𝒖𝒕𝒆𝒍𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒊𝒃𝒖𝒆𝒏𝒅𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒐𝒓𝒕𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒂𝒕𝒊𝒗𝒐 𝒆𝒒𝒖𝒐 𝒆 𝒔𝒐𝒍𝒊𝒅𝒂𝒍𝒆.
Auguroni Giuseppe!
Con affetto, la UIL di Taranto 🔵
