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La sezione di Taranto dell’Unione Italiana del Lavoro (UIL) esprime il suo pieno sostegno e partecipazione alla Pigiama Run organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) che si terrà il prossimo 15 settembre a Taranto.
L’evento, giunto alla quinta edizione, rappresenta un momento significativo di mobilitazione e sensibilizzazione nei confronti dei bambini malati di tumore. La Pigiama Run, attraverso una corsa-camminata non competitiva in abiti da letto, mira a raccogliere fondi destinati all’Associazione Genitori di Taranto, a supporto delle necessità del reparto di Oncoematologia Pediatrica “Nadia Toffa” presso l’ospedale SS. Annunziata.
La UIL – Coordinamento Pari Opportunità, tra i partner locali dell’evento, riconosce l’importanza di iniziative come questa che mettono in luce il coraggio e la forza dei bambini affetti da questa difficile malattia. Indossare un pigiama in segno di solidarietà rappresenta un gesto simbolico di vicinanza e supporto concreto.
“La UIL di Taranto è orgogliosa di associarsi a questa iniziativa di grande valore umano e sociale” ha dichiarato Doriana Caleandro, coordinatrice della Pari Opportunità. “Sostenere i bambini affetti da tumore e le loro famiglie è una priorità per noi, e la Pigiama Run rappresenta un modo tangibile per contribuire a migliorare le condizioni di chi si trova a combattere questa difficile battaglia.”
L’appuntamento è fissato alle ore 17:30 in piazza Garibaldi, dove i partecipanti riceveranno un pacco-gara contenente omaggi degli sponsor. La sfilata, condotta in un’atmosfera di festa e solidarietà, attraverserà diverse vie del centro cittadino per culminare nuovamente in piazza Garibaldi.
Per partecipare all’evento è possibile iscriversi visitando la pagina dedicata a Taranto sul sito pigiamarun.it o contattando il numero 349.8850999. Il contributo minimo per la raccolta fondi è di 15,00 euro.
La UIL di Taranto invita tutti i suoi membri e la cittadinanza a partecipare numerosi a questa giornata speciale, affinché insieme possiamo contribuire concretamente a sostenere i bambini e le famiglie colpite dalla malattia.
L’Autorità Portuale del Mar Ionio ha ufficialmente avanzato la richiesta di proroga fino al 2025 per la Taranto Port Workers Agency (TPWA), l’agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e la riqualificazione professionale. La TPWA attualmente gestisce 339 lavoratori provenienti dalla precedente concessionaria del terminal container per conto di Evergreen.
La richiesta, indirizzata ai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti, del Lavoro e della Coesione, nonché alla presidenza della Regione Puglia, è stata formalizzata dal presidente dell’Autorità, Sergio Prete. La proroga biennale è finalizzata a garantire una graduale ricollocazione del personale, fornendo loro un reddito minimo in attesa di trovare nuove opportunità lavorative.
Carmelo Sasso, Segretario Uil Trasporti, ha dichiarato: “Speriamo di ottenerla. Dovrebbero prorogarcela. A breve, intanto, convocheremo i nostri parlamentari e a tutti loro chiediamo di darci una mano. Alla luce degli investimenti che siamo riusciti ad ottenere grazie al lavoro di Zes Ionica e Autorità portuale, dobbiamo asciugare il bacino di coloro che non sono stati ancora rioccupati. La TPWA non è uno strumento assistenziale, ma di politica attiva del lavoro. La nuova Agenzia? Non ho elementi nuovi perché è una vicenda che segue direttamente l’Authority. E comunque gli step erano prima la proroga della TPWA e poi la nuova Agenzia. Che ci sia o meno quest’ultima, la proroga ci serve lo stesso”.
La richiesta di proroga della TPWA è stata accolta positivamente dal sindaco e presidente della Provincia di Taranto, Rinaldo Melucci, che ha sottolineato l’importanza di garantire un reddito minimo ai lavoratori in attesa di nuove opportunità occupazionali. La proroga della TPWA rappresenta un passo fondamentale per assicurare continuità occupazionale in un’area in costante espansione.
Nel frattempo, l’Autorità ha avviato la creazione di una seconda agenzia per il lavoro portuale coinvolgendo le imprese, ma si trova in attesa di pareri vincolanti da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato e della Corte dei Conti. La nuova agenzia, se approvata, potrà assorbire solo parzialmente il personale attualmente iscritto negli elenchi della TPWA.
“Alle cerimonie sfarzose in favore di telecamere e social continuiamo a preferire il rispetto per i lavoratori e delle relazioni sindacali”
Uiltrasporti Taranto intende evidenziare e motivare la propria assenza alla cerimonia di presentazione dei 56 nuovi autobus di Kyma Mobilità avvenuta in data 6 settembre 2023.
A intervenire per la categoria della UIL sono Giuseppe Fumarola RSA Kyma Mobilità, Antonio Schiano segretario territoriale TPL e Carmelo Sasso segretario generale.
Tale assenza – spiegano Fumarola, Schiano e Sasso – è dovuta alle pessime relazioni industriali in virtù delle quali il personale dipendente è ricorso, in più circostanze negli ultimi tempi, ad azioni di sciopero.
Sebbene accogliamo di buon grado, ovviamente, il ringiovanimento della flotta, seppur con risorse governative del tutto estranee all’azienda o alla proprietà, non possiamo esimerci dall’evidenziare come, ad esempio, le cabine di guida “protette” che ieri erano sbandierate come una attenzione alla sicurezza degli operatori siano state adottate dall’azienda dopo solo tre iniziative di sciopero dei lavoratori che tramite il sindacato proponevano e rivendicavano tale soluzione contro il volere aziendale.
Riteniamo, inoltre, che al prossimo 14 settembre si stia giungendo in maniera troppo affrettata all’attivazione del nuovo capolinea a Cimino, dopo anni di ritardo e annunci roboanti.
Tale attivazione comporterà inevitabilmente variazioni in termini di percorsi (quindi di km) e tempi di percorrenza (quindi di carico di lavoro) a gran parte delle linee aziendali.
Ben vengano le innovazioni di logistica digitale introdotte, quali la bigliettazione elettronica e il park & ride, annunciato già tre volte fin dal lontano 2021 e il contestuale spostamento del terminal da via Consiglio a Cimino, ma ciò che aspramente si contesta sono le modifiche unilaterali che la direzione d’esercizio ha adottato senza sentire il Sindacato. Rammentiamo a noi stessi come il rispetto dei ruoli e degli accordi, in un dialogo costruttivo, generi un ambiente lavorativo salubre e risultati in termini di qualità del servizio offerto alla cittadinanza. Condizioni ad oggi totalmente assenti in Kyma Mobilità.
Restiamo in attesa di conoscere poi come si intenda reinvestire l’importante utile di bilancio conseguito che ad oggi ha prodotto solo un effetto positivo, cioè quello di incrementare ulteriormente la premialità che spetta ai dirigenti aziendali.
Pur apprezzando il consueto savoir faire e il garbo del Presidente Giorgia Gira che, a differenza del suo predecessore, ha avuto la cura e l’attenzione di invitarci, chiediamo che Lei si adoperi sulla dirigenza per risvegliare quel sentimento di rispetto dei lavoratori da troppo tempo sopito.
Alle cerimonie sfarzose – conclude UIL TRASPORTI- in favore di telecamere e social continuiamo a preferire il rispetto per i lavoratori e quindi torneremo a parteciparvi, forse, quando Kyma Mobilità e soprattutto i suoi dirigenti inizieranno, senza infingimenti e strumentalizzazioni, un dialogo costruttivo nel merito con i lavoratori e con i loro rappresentanti.
Ma è corsa contro il tempo: mancano poco meno di 10 giorni per mettere in sicurezza il reddito di 40 famiglie.
Si è tenuto stamane, mercoledì 6 settembre, l’incontro sulla vertenza dei lavoratori Cemitaly, ex Cementir, in Regione Puglia presso la Task Force Lavoro presieduta dal dottor Leo Caroli con la presenza delle Organizzazioni Sindacali, azienda e rappresentanti istituzionali dell’Ente regionale.
L’incontro è stato necessario visto l’approssimarsi di una data che sa di spada di Damocle: il prossimo 15 settembre scadrà la cassa integrazione straordinaria per transizione occupazionale, il che vorrà dire mettere in serio pericolo il futuro di 40 famiglie.
“La delicatezza del contesto vertenziale legato al cementificio, – ha detto Pietro Pallini, coordinatore della UIL TARANTO – ci pone dinnanzi all’imprescindibile necessità di ricercare un ammortizzatore sociale a tutela delle 40 famiglie di lavoratori appartenenti a questo bacino”.
“Tre sono state le procedure messe in campo, – spiega il Numero Uno di via Dante – dal lontano 2018, per tutelare i lavoratori. I primi 12 mesi attraverso una Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per cessazione d’impresa; per i secondi 12 mesi con un’ulteriore CIGS per transizione occupazionale e, grazie all’ intensa discussione odierna, le parti hanno esplorato e condiviso un accordo per ulteriori 12 mesi di CIGS, dal 16 settembre prossimo, per area di crisi complessa industriale”.
“Un’opportunità che, avvalorata e ratificata come necessario, – continua Pallini – peraltro senza che nulla sia ancora del tutto scontato, occorrerà sottoporre al competente Ministero del Lavoro per la conseguente auspicata concessione. Sono infatti state dichiarate al tavolo regionale da parte del responsabile della Task force, le necessarie disponibilità economiche in pancia alla Regione Puglia. “In sintesi, – conclude il coordinatore tarantino – quella di oggi è stata una giornata all’insegna della responsabilità, con sicuramente un elemento in più per provare a tirare un barlume di respiro per questi lavoratori, ma occorrerà da parte di tutti mirare a una visione futura tesa a insistere per ricercare ogni possibilità/opportunità per mettere fine alla sofferenza di queste 40 famiglie. Quella di Cemitaly rappresenta purtroppo una brutta pagina di storia che, con il disimpegno dell’azienda, ha segnato la fine di un altro pezzo di industria tarantina”.
Maldarizzi (UIL FPL): “Un passo in avanti per la sicurezza degli operatori sanitari”
Non si è fatta attendere la risposta da parte del Direttore Generale dell’ASL di Taranto, il dottor Vito Gregorio Colacicco, alla richiesta avanzata dalla UIL FPL di Taranto circa l’istituzione di una postazione fissa di Polizia presso il Presidio Ospedaliero “Valle d’Itria” di Martina Franca.
A chiedere la presenza delle Forze dell’Ordine era stato il subcommissario della UIL Federazione Poteri Locali comparto Sanità, Giovanni Maldarizzi, dopo l’ultima aggressione, in ordine di tempo, subìta a colpi di bottiglia nei confronti di un operatore sanitario a fine luglio.
“Apprendiamo con grande soddisfazione – commenta Giovanni Maldarizzi – la pronta risposta alla nostra richiesta di dotare il pronto soccorso dell’ospedale di Martina Franca di una postazione permanente di Polizia. Esprimiamo nei confronti della Direzione Generale della ASL di Taranto, del Direttore Sanitario e Amministrativo grande soddisfazione in merito al tema della sicurezza degli operatori sanitari che, come ci raccontano le cronache, negli ultimi tempi sono oggetto di atti di gratuita violenza da parte di pazienti e parenti i quali riversano su costoro colpe che risiedono in scelte politiche scellerate e che da tempo ormai denunciamo in ogni sede istituzionale”.
E continua: “In data 4 settembre abbiamo appreso dell’insediamento del corpo di Polizia presso l’ospedale martinese che avrà il compito di garantire la sicurezza degli operatori ma anche dei cittadini. Nonché della volontà da parte della Direzione Generale di incrementare il servizio di vigilanza con l’aumento del personale in tutti i presidi ospedalieri dell’arco jonico.
Un plauso ci sentiamo di rivolgerlo anche al Questore di Taranto, il dottor Massimo Gambino, per la prontezza con la quale ha affrontato questa problematica”.
Conclude il subcommissario UIL FPL TARANTO: “Quella della sicurezza del personale medico, infermieristico, ausiliario e OSS non è solo la priorità ma è diventata l’emergenza a Taranto. E solo con la sinergia delle parti, con l’impegno di tutti, potremmo evitare che simili episodi di cronaca si verifichino ancora”.
🔵 Per sentirci più vicini ai bambini malati di tumore la UIL di Taranto appoggia l’iniziativa.
🕺👩🦽🏃🤸♀️Corri, cammina, danza, saltella, piroetta. E se hai qualche limitazione fisica, vieni tranquillamente in carrozzina.
Insomma, fa’ quello che vuoi, ma fallo in #pigiama!❤Iscriviti ora alla #pigiamarun della #Lilt. A #Taranto aiuteremo i bambini malati del reparto di Oncoematologia Pediatrica “Nadia Toffa” del SS. Annunziata.
✅Clicca qui per saperne di più 👉https://www.pigiamarun.it/taranto/Lilt Taranto
🫵🏻 Oppure vienici a trovare presso la nostra sede UIL TARANTO in Piazza Dante n° 2 (Bestat) Lunedì 11 dalle 16.30Mercoledì 13 dalle 11.00
