Consiglio territoriale, FENEAL UIL: nuova segreteria

👥 Si è svolto nella mattinata odierna, sabato 15 luglio, presso la sala Sandro Pertini della UIL di Taranto il consiglio territoriale della 🅕🅔🅝🅔🅐🅛🅤🅘🅛 alla presenza del segretario generale 𝙑𝙞𝙩𝙤 𝙋𝙖𝙣𝙯𝙖𝙧𝙚𝙡𝙡𝙖

🚧 All’ordine del giorno il rinnovamento del gruppo dirigente della Struttura. Ai lavori presenti i rappresentanti delle Federazioni territoriali Gianni Librando, Paola Esposito, Salvatore Listige, Juri Galasso, il segretario regionale Francesco Pappolla e il coordinatore Uil Taranto Pietro Pallini.

👨🏽‍💼 Nel corso della riunione in cui si sono affrontati i temi sindacali del momento e, in particolare, del territorio, il responsabile uscente 𝑨𝒏𝒕𝒐𝒏𝒊𝒐 𝑮𝒖𝒊𝒅𝒂 ha ripercorso le tappe della sua esperienza.🆕 A conclusione dell’intervento del segretario generale Panzarella è stata proposta 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗦𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 con

➡️ 𝙄𝙫𝙤 𝙁𝙞𝙤𝙧𝙚 – 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙖𝙧𝙞𝙤 𝙂𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙡𝙚 𝙏𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖𝙡𝙚,

➡️ 𝙋𝙖𝙩𝙧𝙞𝙯𝙞𝙖 𝘿’𝙀𝙨𝙥𝙤𝙨𝙞𝙩𝙤 𝙚 𝙀𝙜𝙞𝙙𝙞𝙤 𝙇𝙖𝙩𝙤𝙧𝙧𝙖𝙩𝙖 – 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙤𝙣𝙚𝙣𝙩𝙞,

➡️ 𝙋𝙖𝙤𝙡𝙖 𝙀𝙨𝙥𝙤𝙨𝙞𝙩𝙤 – 𝙏𝙚𝙨𝙤𝙧𝙞𝙚𝙧𝙚 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖𝙡𝙚.

𝐁𝐮𝐨𝐧 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚 𝐝𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

Nasce il Coordinamento dell’Industria UIL TARANTO

Le vertenze dell’arco jonico preoccupano la UIL: il 43% dei lavoratori complessivi coinvolti in Puglia appartengono a Taranto

Si è costituito nei giorni scorsi presso la sede UIL di Taranto il primo “Coordinamento dell’industria” alla presenza del segretario della UIL di Puglia con delega all’Industria Andrea Toma, del coordinatore della UIL Taranto Pietro Pallini e dei segretari generali: per UILM Davide Sperti, per UILTEC Amedeo Guerriero, per UILTRASPORTI Carmelo Sassoe per FENEAL Antonio Guida e Ivo Fiore.

Una iniziativa, fortemente voluta, che nasce dal sostegno della UIL Puglia e che si prefigge l’obiettivo, in ambito Confederale Taranto, di corroborare il fine comune e la sinergia indispensabile tra le categorie dell’industria e la confederazione, le quali mirano a un costante lavoro di gruppo in sostegno alle varie vertenze e con gli  strumenti utili al loro sbocco.

Nel corso della riunione sono stati analizzati i dettagli relativi al contesto economico e del lavoro in ambito nazionale, regionale e con particolare focus sulla provincia jonica. Dalla disamina  dei dati acquisiti disponibili relativi al 2022, emerge un contesto relativo alla vertenzialità in           Puglia con un numero di tavoli di crisi industriali pari a 38 e un numero di lavoratori coinvolti pari a 5070. Di questi 38 tavoli di crisi, 9 sono appartenenti alla provincia di Taranto, con un numero di lavoratori coinvolti pari a 2224.

Oltre il 43% dei lavoratori complessivi coinvolti in Puglia appartengono al territorio tarantino. Mentre per quanto attiene il dato sulla cassa integrazione nel corso del 2022, in provincia si apprezza una diminuzione del 21.7% rispetto al 2021 ma, restringendo il focus su Taranto, si è potuto apprendere che il dato ad essa riferito è nettamente inferiore rispetto alla media regionale del – 66.96%. Da evidenziare inoltre che i numeri relativi ai soli tavoli di crisi non menzionano quelli relativi ad Acciaierie d’Italia (circa 8200 lavoratori diretti) ed ex TCT  (352 lavoratori a marzo 2023).

Durante i lavori, si è condivisa la necessità di favorire le condizioni necessarie per condividere le analisi e le proposte del Coordinamento all’interno dei vari tavoli di partenariato economici, sociali e territoriali, costituiti e costituendi, tesi alla salvaguardia dei lavoratori e al rafforzamento e sviluppo delle imprese già operanti e quelle che attraverso questi andranno a insediarsi nel nostro territorio. A tal riguardo è stata inoltre assunta la necessità di favorire l’interscambio di competenze tra UIL, per il tramite del Coordinamento dell’Industria e ARPAL (Agenzia Regionale di Politiche Attive del Lavoro), Autorità Portuale, Consorzio ASI (Area di Sviluppo Industriale), Confindustria Taranto, Comune di Taranto, Provincia di Taranto e ZES (Zona Economica Speciale), considerando, nel caso di quest’ultima, il già avviato percorso di concertazione attraverso il Tavolo Sociale Permanente con il protocollo sottoscritto il 6 marzo 2023.

Proposta dell’istituzione di una cabina di regia regionale da comporsi con tutte le RR.LL.SS. di categoria del settore industria con il fine di analizzare, proporre e promuovere ogni iniziativa tesa alla salvaguardia della salute e sicurezza dei lavoratori nel panorama di iniziative e raffronto delle diverse realtà produttive della Regione Puglia. La cabina di regia parteciperà con la sua delegazione a convocazioni di carattere nazionale, regionale e territoriale sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con lo spirito di favorire al meglio tutte le iniziative messe in campo dalla UIL nella campagna #ZeroMortiSulLavoro.

La UIL è fortemente convinta che il confronto e le proposte, unite all’interscambio costante tra le Categorie dell’industria, possano, attraverso il Coordinamento istituito, alimentare la sinergia tra esse e i vari soggetti istituzionali e non, portando a delineare opportuni strumenti a sostegno dello sviluppo di questo importante e strategico settore e delle migliaia di lavoratori che in questo operano.

FESTA NAZIONALE UIL

🔵 Il Sindacato delle Persone il 7 ed 8 Luglio in Puglia per la FESTA NAZIONALE DELLA UIL!

📌 Una due giorni tra dibattiti, meeting e spettacolo in Piazza del Ferrarese a Bari.

👉🏻 Il sindacato incontra esponenti della cultura, della politica e del governo su diseguaglianze e prospettive.

🔵 Festa nazionale della Uil: Le idee per Cambiare. Il 7 e 8 luglio a Bari.
VI ASPETTIAMO!

Vertenza Arsenale – Convegno organizzato dal PD senza la UIL: “Gesto offensivo nei confronti della UILPA”

«Il PD Tarantino è allo sbando. Grave il tentativo del PD Tarantino di dividere l’unitarietà  del sindacato delle Federazioni delle Funzioni Centrali estromettendo la UILPA dal convegno sul futuro dell’arsenale in programma a Taranto mercoledì 28 giugno nella sede di via Emanuele Basile, 41».
Sono le dichiarazioni congiunte del segretario territoriale UILPA di Taranto, Giuseppe Andrisano, del coordinatore provinciale UILPA Difesa Cosimo Gualano  e del coordinatore generale della UIL di Taranto Pietro Pallini.

«Solo chi non conosce la storia del movimento sindacale dell’Arsenale  – continuano i tre confederali –  e dei suoi interpreti poteva compiere un gesto offensivo nei confronti della UILPA e dimostrare, oltremodo, di non essere interessato ai lavoratori usando la politica con parzialità e faziosità. Le vicende del progressivo depauperamento delle capacità manutentive dell’Arsenale sono note al PD per aver annoverato negli anni nella Difesa politici di lungo corso che ne hanno rovinosamente segnato il destino».

«Siamo ai titoli di coda di una triste vicenda – concludono Andrisano, Gualano e Palliniche vede nell’attuale interprete, il Ministro Crosetto, tradurre lo smantellamento del perimetro pubblico come risultante scellerata di tanti anni di disinvestimenti e blocchi del turn-over che ancora si mantengono nonostante i concorsi in essere. Serve dunque ritrovare la forza di mobilitarsi congiuntamente senza cedere alle lusinghe solitarie di qualche signorotto che anche nel sindacato non ha compreso la gravità del momento e pensa di guadagnare consenso offendendo la dignità dei lavoratori».

La UILPA e la UIL di Taranto convocano mercoledì 28 giugno alle ore 10:45 nella sede della confederazione di Taranto, Piazzale Bestat 2, una conferenza stampa sul tema della vertenza Arsenale e per protestare nei confronti del Ministero della Difesa che impedisce le assunzioni nella Difesa con procedure concorsuali complesse e sproporzionate per i profili da reclutare.   

Alluvione in Emilia-Romagna, l’iniziativa di solidarietà di AGCI, CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP, CGIL, CISL, UIL

Alluvione in Emilia-Romagna: i lavoratori delle cooperative potranno devolvere
un’ora di lavoro per le popolazioni delle zone colpite; le imprese aggiungeranno un
contributo di valore equivalente
L’iniziativa di solidarietà frutto di un accordo siglato dalle Centrali cooperative AGCI,
CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP e dai sindacati confederali CGIL, CISL, UIL.

Roma, 23 giugno 2023 – Per esprimere concretamente la loro solidarietà alle popolazioni, ai
lavoratori ed al sistema produttivo dei territori dell’Emilia-Romagna duramente colpiti dalla recente
alluvione, i lavoratori delle cooperative aderenti ad AGCI, CONFCOOPERATIVE e LEGACOOP
potranno devolvere il corrispettivo di un’ora di lavoro, cui si aggiungerà un contributo di valore
equivalente da parte dell’impresa.
Lo prevede un accordo siglato dalle Centrali Cooperative che fanno parte dell’Alleanza delle
Cooperative Italiane -AGCI, CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP- e dai sindacati confederali CGIL, CISL,
UIL.
Il contributo, pari ad un’ora di lavoro, potrà essere sottoscritto, in forma volontaria, dai lavoratori
impiegati nelle imprese cooperative che decidano di aderire volontariamente all’accordo. L’impresa
cooperativa aggiungerà un contributo di valore equivalente.
I contributi raccolti, che le parti firmatarie dell’intesa invitano ad indirizzare al sostegno delle opere
di messa in sicurezza e ricostruzione delle zone colpite, saranno fatti confluire in un conto corrente
dedicato.
La raccolta dei fondi avrà termine entro il mese di dicembre 2023. Entro il mese di luglio, le parti
compiranno una prima valutazione sulle modalità di intervento e utilizzeranno le disponibilità
raccolte per interventi di sostegno alle popolazioni ed al sistema produttivo colpiti, nei modi e con
le forme che ne garantiscano la certezza della destinazione e la più rapida utilizzazione, considerata
la gravità della situazione e la necessità di avviare la ricostruzione ed il ripristino di abitazioni ed
imprese fortemente danneggiate.

PRESENTAZIONE PIATTAFORMA SANITA’ CGIL, CISL, UIL TARANTO

Una sanità più a misura d’uomo e più vicina ai bisogni delle persone.

CGIL, CISL e UIL Taranto partendo da questo intendimento e dall’impegno dettato dal protocollo regionale del 2 maggio scorso tra Regione Puglia e sindacati, oggi presentano le loro proposte e il loro piano d’azione in riferimento al Piano di Riordino Ospedaliero e all’offerta sanitaria territoriale.

Il tutto avviene simbolicamente proprio sotto la sede dell’ASL di Taranto, con cui i sindacati confederali sono pronti a confrontarsi a patto che la voce dei cittadini (lavoratori, disoccupati e pensionati) venga finalmente tenuta da conto in vista di obiettivi sempre più sostenibili.

La sostenibilità è per noi tutto ciò che risponde alle esigenze di benessere dell’uomo e dell’ambiente che lo circonda e non vi è sostenibilità di fronte all’impossibilità di accedere alle cure, all’assistenza o al sostegno con tempi e servizi degni – dicono Giovanni D’Arcangelo, Gianfranco Solazzo e Pietro Pallini rispettivamente segretari generali di CGIL, CISL UIL territoriali.

Per tale ragione il pressing sull’autorità sanitaria locale non si limita all’indirizzo, ma si trasforma in un vero e proprio piano integrato di azioni che CGIL, CISL e UIL intendono sostenere e trasformare in pratica.

Dopo tutte le denunce delle operatrici e degli operatori della sanità, i sindacati provano a dare risposte alla comunità ma anche ai lavoratori del settore sempre più pressati dall’emergenza post pandemica che ha di fatto ingolfato le strutture per i piani di screening preventivi, e da una atavica carenza di personale.

I medici fuggono dalle strutture pubbliche prese d’assalto dove il rischio di aggressioni è sempre più alto e la sanità perde ogni tipo di connotazione umana.

Per questo – dicono i segretari generali – facciamo delle proposte concrete che servono anche a disinnescare i corti circuiti che tragicamente stiamo registrando in questi anni, per tornare ad essere la sanità che cura, protegge, tutela la salute ma anche la dignità degli uomini e delle donne di questa terra.

Per questo il Piano di CGIL, CISL, UIL Taranto punta sul potenziamento della rete territoriale di assistenza socio sanitaria integrata, su un programma straordinario di assunzioni del personale per tentare anche di alleviare il peso delle ormai tristemente note liste d’attesa, sul monitoraggio costante della rete ospedaliera per verificare la reale corrispondenza tra esigenze di specializzazione e posti letto; sull’attuazione degli investimenti PNRR (misure 5 e 6) in merito alla “non autosufficienza” e invecchiamento attivo.

Sono i punti di arrivo – spiegano ancora D’Arcangelo, Solazzo e Pallini – Misure che vanno supportate soprattutto da un numero adeguato di professionisti sanitari qualificati a sanare l’emorragia di malati cronici e acuti che spesso arrivano al Servizio Sanitario Pubblico a causa di una assenza di screening, educazione sanitaria e promozione di corretti stili di vita e a volte un disimpegno anche delle strutture private accreditate.

La bussola della sanità pubblica secondo CGIL, CISL e UIL Taranto deve tornare a puntare su questi punti cardinali, anche nell’ottica di un’efficienza e maggiori risparmi, ma non sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori del comparto.

Sono temi per noi non più rinviabili – dicono – che esigono responsabilità che noi siamo pronti ad assumerci con la determinazione e la convinzione che serviranno a far sì che questo piano non resti solo un proposito ma un nuovo modello di sanità pubblica e accessibile a tutti.

CGIL, CISL e UIL reiterano la richiesta all’ASL di Taranto a dare seguito al percorso specificato dal protocollo regionale del 2 maggio scorso.

UILTRASPORTI accende i riflettori sulla stazione ferroviaria di Taranto

 «Tra cantieri e cancellazioni di treni i tarantini non meritano questo trattamento»


Preoccupa, e non poco, la questione trasporti del capoluogo ionico alla luce di alcune “notizie di corridoio” che, se confermate, potrebbero arrecare non pochi disagi a cittadini e ai turisti fruitori della linea ferroviaria nel bel mezzo di una stagione turistica. 

Uiltrasporti a tutti i suoi livelli ha da sempre denunciato l’isolamento che la città di Taranto sta subendo nei collegamenti ferroviari da e per il centro e nord Italia.
 E desta preoccupazione, non in ultimo, l’abbandono e il decadimento di una Stazione ferroviaria che rappresentava un vanto per la Regione e la città di Taranto, crocevia di turisti e snodo strategico per il settore industriale.

«Come ogni estate, la cadenza dei treni a lunga percorrenza da e per Taranto subisce un crollo vertiginoso dovuto alle chiusure delle linee per esigenze manutentive straordinarie» denunciano Carmelo Sasso di UIL TRASPORTI Taranto e il segretario regionale alla mobilità Fabio Lisco.

«A questo contesto già poco idilliaco – continuano i segretari dell’organizzazione – per i trasporti tarantini, si aggiungono le notizie ufficiose di “cambi di volontà” che comporterebbero la cancellazione del Frecciarossa Taranto-Milano e viceversa e di alcuni Intercity come il 700-701 Taranto-Roma-Taranto.
Se queste informazioni dovessero tramutarsi in realtà non solo la cittadinanza tarantina con il territorio perderebbero dei vettori importanti ma si avrebbero ricadute in negativo a livello occupazionale: i vagoni vengono riassettati da personale ferroviario e personale dell’indotto degli appalti tarantini
».

Sasso e Lisco concludono: «Uiltrasporti è sempre disponibile a valutare nel merito quanto in atto e chiede di aprire subito un confronto con le parti interessate (Istituzioni, Trenitalia e politica del territorio) per scongiurare una decisione che produrrebbe solo problemi ai lavoratori e ai cittadini portando sempre di più ad isolare la città di Taranto. Cosa che i tarantini non meritano».

CGIL CISL UIL Taranto presentano la “Piattaforma Sanità”

Martedì 20 giugno alle ore 10.30 la conferenza stampa davanti alla sede dell’ASL di Taranto

L’emergenza socio-sanitaria tarantina necessita di risposte immediate con un piano straordinario di interventi frutto di una condivisione programmatica.

CGIL, CISL e UIL Taranto, dopo gli anni dell’impoverimento dei sistemi sociali e sanitari e la pandemia, martedì 20 giugno nell’ambito di una conferenza stampa che si svolgerà a partire dalle 10.30 davanti alla sede dell’Azienda Sanitaria Locale tarantina (Viale Virgilio, 31), presentano la loro piattaforma programmatica da offrire al governo della sanità locale come punto di partenza per una nuova stagione basata sul confronto e sulle scelte da compiere che servono.

I contenuti della piattaforma sposano i temi del lavoro e dei bisogni della collettività, prevedendo un “Piano straordinario delle assunzioni del personale” e tre azioni basilari: una rete territoriale socio sanitaria integrata che serva a ridurre le liste d’attesa; un monitoraggio costante della rete ospedaliera sulla base delle esigenze dell’utenza e delle forze lavorative in campo; una costante attenzione sugli investimenti inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e sulla loro attuazione.

La sostenibilità per noi parte dalla centralità che deve tornare ad avere l’uomo – spiegano i segretari generali di CGIL, CISL, UIL Taranto – pertanto di fronte al rischio sempre più tangibile della negazione del diritto di cura e assistenza, crediamo che le soluzioni non siano più rinviabili e vadano ricercate con la collaborazione partecipe di tutta la rappresentanza dei lavoratori e pensionati di questo territorio.

A presentare alla stampa la piattaforma che servirà anche punto di partenza per il confronto con l’ASL di Taranto, in base al protocollo regionale del 2 maggio scorso tra sindacati e Regione Puglia, saranno i segretari generali di CGIL, CISL e UIL Taranto, Giovanni D’Arcangelo, Gianfranco Solazzo e Pietro Pallini.

Vertenza ex Miroglio, entra nelle fasi cruciali. Il 20 luglio l’incontro in Agromed

Guerriero (UIL TEC): «Non bastano più gli incontri istituzionali. Vogliamo essere coinvolti nei processi decisionali»

Toma (UIL PUGLIA): «Il percorso è ancora lungo e la UIL dedicherà massima attenzione»

La ripartenza del sito industriale ex Miroglio di Castellaneta, adesso Agromed SRL, entra nel vivo.
Dopo il dissequestro del capannone (9 marzo 2021) da parte della Procura di Taranto, successivamente al suo sequestro del 2018 per questioni ambientali, Agromed aveva ottenuto la proprietà gratuita dal Comune di Castellaneta. Comune che, lo ricordiamo, detiene la proprietà del capannone per conto dei lavoratori, ai quali è stata donata dalla società piemontese Miroglio al momento della chiusura del sito produttivo nel 2004.
La società gestirà il capannone gratuitamente attraverso un contratto di comodato d’uso fino a dicembre 2023. Solo dopo due anni, a seguito di 28 assunzioni previste e di una valutazione accurata del progetto, Agromed potrà eventualmente diventarne proprietaria.
Adesso, dopo la messa a punto del piano industriale e l’affidamento dell’incarico per il progetto volto a ristrutturare e rifunzionalizzare il sito, nella giornata di martedì 13 giugno si è svolto in Regione Puglia, alla presenza del presidente della Task Force per l’occupazione, Leo Caroli, al presidente di Agromed, Vincenzo Cesareo, ai rappresentanti del comune di Castellaneta e alle parti sociali, un ennesimo incontro interlocutorio per analizzare lo stato dell’arte.

Per la UIL Puglia presente il segretario con delega all’industria Andrea Toma e il segretario tarantino Amedeo Guerriero per la UIL TEC.

 «Come UIL registriamo  – afferma il segretario della UIL TEC –  un ennesimo incontro presso una sede istituzionale, bene. Molto bene. Ma forse è giunto il momento di iniziare ad aprire un canale interlocutorio diretto con Agromed. Dopo anni chiediamo come sindacato non di essere più soggetto passivo o semplice uditore di accordi e cronoprogrammi ma di essere parte integrante di un processo di rilancio di un sito produttivo strategico per il territorio e vitale per la forza lavoro».

«La promessa che siamo riusciti a strappare riguarda il prossimo incontro che terremo il 20 luglio non in Regione ma direttamente nello stabilimento ex Miroglio con il presidente Cesareo. Abbiamo bisogno – conclude Guerriero – di armonizzare le relazioni industriali con Agromed. Non bastano più gli incontri istituzionali a cadenza di 6 mesi nei quali solo in quella sede siamo notiziati sullo stato delle cose. Vogliamo essere coinvolti nei processi decisionali, interloquire con Agromed, essere parte delle scelte. Non siamo più disposti ad apporre firme senza un coinvolgimento diretto e attivo».

«Con la reindustrializzazione del sito Agromed, oggi – afferma il segretario Toma – le prime assunzioni si innestano nell’alveo di un perimetro di regole che hanno alla base il reintegro dei lavoratori proveniente dalla ex Miroglio. Un traguardo che la UIL taglia grazie al lavoro constante e la massima attenzione al territorio già dilaniato da una crisi aziendale e occupazionale senza precedenti. Ma il percorso è ancora lungo e la UIL dedicherà massima attenzione. Abbiamo molti opifici vuoti in Puglia e vorremmo che con le ASI e le aree ZES nei vari territori si possa passare alle ‘vertenze irrisolte’ a lavoratori di nuovo negli stabilimenti».

Trasporto pubblico cittadino: sit-in dal Prefetto

🚌 𝕀 𝕝𝕒𝕧𝕠𝕣𝕒𝕥𝕠𝕣𝕚 𝕖 𝕚 𝕔𝕚𝕥𝕥𝕒𝕕𝕚𝕟𝕚 𝕕𝕚 𝕋𝕒𝕣𝕒𝕟𝕥𝕠 𝕞𝕖𝕣𝕚𝕥𝕒𝕟𝕠 𝕦𝕟 𝕤𝕖𝕣𝕧𝕚𝕫𝕚𝕠 𝕕𝕚 𝕥𝕣𝕒𝕤𝕡𝕠𝕣𝕥𝕠 𝕡𝕦𝕓𝕓𝕝𝕚𝕔𝕠 𝕗𝕣𝕦𝕚𝕓𝕚𝕝𝕖 𝕖 𝕤𝕚𝕔𝕦𝕣𝕠 𝕖 𝕔𝕙𝕚 𝕟𝕖 𝕙𝕒 𝕚𝕝 𝕕𝕠𝕧𝕖𝕣𝕖 𝕕𝕖𝕧𝕖 𝕒𝕚𝕦𝕥𝕒𝕣𝕔𝕚 𝕒 𝕘𝕒𝕣𝕒𝕟𝕥𝕚𝕣𝕝𝕠.

🔵 Riteniamo insostenibile la situazione del trasporto pubblico in termini di qualità appunto dei servizi erogati alla cittadinanza ma soprattutto della mancanza delle 🅜🅘🅝🅘🅜🅔 🅒🅞🅝🅓🅘🅩🅘🅞🅝🅘 🅓🅘 🅢🅘🅒🅤🅡🅔🅩🅩🅐 per i lavoratori che sono costretti a svolgere le loro attività quotidiane in condizioni di stress correlato molto forte.‼️ Non incentiva inoltre l’utilizzo del Servizio pubblico in luogo del mezzo proprio il dover assistere oramai quotidianamente a 𝗳𝗲𝗻𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 fino ad arrivare a veri e propri tiri al bersaglio con l’utilizzo di armi a gas, tantomeno incentivano i capilinea abbandonati a se stessi, spesso scarsi di illuminazione e non presidiati dalle forze dell’ordine.

📣 Chiederemo a 𝙎𝙪𝙖 𝙀𝙘𝙘𝙚𝙡𝙡𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙞𝙡 𝙋𝙧𝙚𝙛𝙚𝙩𝙩𝙤 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲𝗱 𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝘂𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼, mettendo al primo posto la tutela della salute delle persone e la salvaguardia del diritto alla mobilità costituzionalmente garantito.