Arsenale di Taranto al buio e al caldo: la UIL FP denuncia il disastro strutturale

Taranto, 4 agosto 2026 – “Non è più tollerabile che un presidio strategico come l’Arsenale Militare Marittimo di Taranto venga lasciato al buio e al caldo per gravi carenze strutturali che mettono in difficoltà lavoratori e servizi.”

Lo dichiara Giovanni Maldarizzi, segretario generale territoriale della UIL FP Taranto, intervenendo sulla grave emergenza energetica che ha interessato l’Arsenale, dove circa metà della struttura è rimasta senza energia elettrica.

Il disservizio ha creato forti criticità nei capannoni e nelle postazioni di guardia, dove i dipendenti si sono ritrovati senza aria condizionata proprio nei giorni di temperature più elevate, con conseguenti disagi per la salute e per la regolare operatività delle attività.

La segnalazione è stata raccolta tempestivamente dai dirigenti sindacali UIL FP (Funzione Pubblica/Difesa), che hanno immediatamente allertato i vertici dell’organizzazione. Sul posto è intervenuto lo stesso Maldarizzi, insieme ai vice coordinatori nazionali Difesa UIL PA Michele Puca e Vincenzo Boccadamo, per ascoltare direttamente le maestranze e verificare la situazione.

“È inaccettabile che nel 2026 un’infrastruttura strategica per il Paese si trovi senza un trasformatore efficiente e debba subire blocchi di questa portata”, prosegue Maldarizzi. “Non si può chiedere efficienza e sacrificio ai lavoratori se poi non si garantiscono le condizioni minime di sicurezza, vivibilità e continuità operativa.”

Alla luce dell’accaduto, la UIL FP ha già formalizzato una richiesta urgente di incontro con i vertici dell’Arsenale di Taranto, per chiarire le cause del guasto, conoscere i tempi del ripristino definitivo della rete e sollecitare interventi strutturali immediati, affinché episodi simili non si ripetano.