UIL FP Taranto: “Deleghe sindacali fatte firmare al momento dell’assunzione? Se confermato, sarebbe un fatto gravissimo. Pronti ad andare in Procura”

TARANTO, 01 agosto 2026 –   La UIL FP Taranto denuncia con forza quanto appreso da più lavoratori neoassunti nelle ultime settimane: secondo le segnalazioni raccolte, in occasione della sottoscrizione del contratto di lavoro, ad alcuni dipendenti sarebbe stata sottoposta contestualmente anche la firma di deleghe sindacali, in un contesto che, se accertato, solleverebbe interrogativi pesantissimi sulla piena libertà di scelta dei lavoratori.

“Parliamo di fatti che, se confermati, sarebbero di una gravità inaudita”, dichiara il segretario generale della UIL FP Taranto, Giovanni Maldarizzi. “L’adesione a un sindacato deve essere una scelta libera, personale, consapevole e mai anche solo lontanamente agevolata o sollecitata nel momento delicatissimo dell’assunzione, quando un lavoratore si trova in una condizione di evidente fragilità e di naturale soggezione psicologica.”

“La libertà sindacale non è un dettaglio aggirabile né una pratica da piegare a logiche di convenienza”, prosegue Maldarizzi. “È un principio cardine dell’ordinamento e della dignità del lavoro. Se qualcuno pensa di poter trasformare il momento della firma del contratto in un’occasione per rastrellare adesioni, sappia che siamo davanti a un comportamento che merita di essere denunciato senza esitazioni.”

La UIL FP Taranto precisa di aver raccolto più di una segnalazione convergente e sta procedendo a verificare ogni elemento con il massimo rigore e con la necessaria tutela della riservatezza delle persone coinvolte. “I lavoratori devono essere lasciati liberi di scegliere da chi farsi rappresentare, senza pressioni, senza condizionamenti, senza scorciatoie”, aggiunge Maldarizzi. “Il sindacato vive di credibilità, consenso e fiducia vera, non di firme raccolte in corsia o nei reparti nel momento in cui si entra a lavorare.”

Per queste ragioni, la UIL FP Taranto annuncia che, non appena vi saranno ulteriori disponibilità formali da parte dei lavoratori interessati, si recherà presso la Procura della Repubblica per depositare gli elementi raccolti e chiedere tutti gli accertamenti del caso. “Non faremo finta di nulla. Andremo fino in fondo”, afferma Maldarizzi. “Chi ha sbagliato dovrà risponderne nelle sedi competenti. Su questi temi non possono esistere ambiguità, silenzi o zone grigie.”

“La sanità e il pubblico impiego hanno bisogno di trasparenza, correttezza e rispetto assoluto delle regole”, conclude Maldarizzi. “Ogni eventuale forzatura sulle deleghe sindacali sarebbe uno schiaffo ai lavoratori, alla loro libertà e alla stessa idea di rappresentanza. La UIL FPL Taranto vigilerà fino all’ultimo, perché la dignità di chi lavora non si tocca.”