Ex Ilva, la UIL Taranto al fianco dei metalmeccanici: “Servono scelte immediate per tutelare lavoro, ambiente e futuro della città”
Taranto, 1 agosto 2026 – La UIL Taranto scende in campo al fianco dei lavoratori dell’ex Ilva e delle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici nella giornata di mobilitazione che ha visto protagonisti gli operai dello stabilimento siderurgico. La Confederazione territoriale ha partecipato alla protesta insieme alle categorie della UIL, ribadendo la necessità di garantire un futuro industriale e occupazionale per il sito di Taranto e per l’intero territorio.
La giornata di sciopero, proclamata dalle organizzazioni dei metalmeccanici, arriva in una fase particolarmente delicata per la vertenza ex Ilva, con il futuro dello stabilimento al centro degli incontri convocati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con la necessità di individuare soluzioni concrete dopo la decisione della Corte d’Appello di Milano sull’area a caldo.
Per la UIL Taranto la mobilitazione rappresenta un momento importante per ribadire la vicinanza ai lavoratori e richiamare istituzioni e Governo alla responsabilità.
“Siamo al fianco dei lavoratori metalmeccanici perché questa vertenza riguarda non soltanto chi ogni giorno entra nello stabilimento, ma l’intera città di Taranto – dichiara Gennaro Oliva, coordinatore territoriale UIL Taranto –. Sono in gioco migliaia di posti di lavoro, il futuro delle famiglie, delle imprese dell’indotto e la prospettiva economica di un territorio che da troppo tempo attende risposte definitive”.
Secondo Oliva, è necessario superare la fase dell’incertezza e costruire un percorso capace di coniugare sviluppo industriale e tutela delle persone.
“Taranto ha bisogno di una strategia chiara, di investimenti e di garanzie. La continuità occupazionale deve essere una priorità, così come la salvaguardia dei lavoratori diretti, dell’appalto e dell’intero sistema produttivo collegato all’acciaieria – aggiunge il coordinatore UIL –. La transizione industriale deve essere reale e deve mettere al centro il lavoro, la sicurezza, l’ambiente e la salute dei cittadini”.
Alla mobilitazione erano presenti le categorie della UIL, a testimonianza dell’impegno della Confederazione nel seguire una delle vertenze più complesse per il territorio ionico. La posizione del sindacato resta quella di chiedere un intervento che garantisca prospettive certe e che eviti di lasciare lavoratori e comunità senza risposte.
Nei prossimi giorni saranno decisivi gli incontri istituzionali al Mimit, ai quali prenderanno parte rappresentanti sindacali, enti locali, istituzioni nazionali e soggetti interessati ai futuri investimenti sul territorio.
“Il tempo delle attese è terminato – conclude Oliva –. Servono decisioni responsabili che restituiscano fiducia ai lavoratori e alla città. Difendere il lavoro significa difendere Taranto e costruire un futuro nel quale occupazione, ambiente e salute possano convivere”.
La UIL Taranto conferma così la propria presenza accanto ai lavoratori e alle categorie metalmeccaniche, ribadendo la necessità di un confronto serio e di un progetto industriale capace di accompagnare il territorio verso una nuova fase.



