Adoc Taranto: Domenico Votano confermato Presidente. Nel mirino l’Intelligenza Artificiale e le inefficienze dell’amministrazione locale
L’elezione è avvenuta ieri presso la sede della Uil.
Il coordinatore territoriale Uil Gennaro Oliva: “Adoc presidio fondamentale per i diritti dei cittadini, dai pass disabili ai parcheggi”.
Votano: “Tassazione altissima e servizi scarsi, continueremo a difendere i tarantini”.
TARANTO, 7 luglio 2026 – Domenico Votano si conferma alla guida dell’Adoc di Taranto. La rielezione, arrivata all’unanimità, si è tenuta nella giornata di ieri, 6 luglio 2026, nel corso dell’incontro svoltosi presso la sede territoriale della Uil di Taranto. Un rinnovo che premia il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, definiti dallo stesso Votano “vissuti intensamente”, che hanno reso l’associazione dei consumatori la realtà più attiva e capillare dell’intera provincia ionica.
All’incontro hanno preso parte i vertici sindacali e associativi, tra cui il coordinatore territoriale della Uil Taranto, Gennaro Oliva.
L’impegno della Uil e le battaglie per il territorio
A suggellare il profondo legame tra l’organizzazione sindacale e l’associazione dei consumatori è stato Gennaro Oliva, coordinatore territoriale Uil Taranto, che ha ribadito la centralità della missione dell’Adoc: “L’Adoc rappresenta un presidio fondamentale e insostituibile per il nostro territorio. La sua missione quotidiana è quella di stare al fianco delle persone in carne ed ossa, affrontando i problemi reali. Negli ultimi periodi, in piena sinergia, abbiamo portato avanti battaglie cruciali a tutela dei cittadini: dalla strenua difesa dei diritti delle persone con disabilità per il corretto rilascio dei pass, alle vertenze sulle criticità dei parcheggi urbani, fino alla lotta quotidiana contro i soprusi subiti dai consumatori. Il supporto della Uil all’Adoc è totale, perché difendere i consumatori significa difendere i lavoratori e i pensionati”.
L’intervento e la sfida dell’Intelligenza Artificiale
Il tema predominante dell’incontro è stato quello dell’Intelligenza Artificiale (IA), un argomento che tocca da vicino anche il mondo del consumo. Nella sua relazione, il rieletto Presidente Domenico Votano ha voluto tracciare un parallelo letterario e filosofico con la visione di Isaac Asimov: “Asimov ha rivoluzionato l’idea di IA introducendo le famose Tre Leggi della Robotica, a cui si è aggiunta la Legge Zero: un robot non può recare danno all’umanità. Questi principi sono oggi le fondamenta dell’etica legata all’Intelligenza Artificiale. L’IA è uno strumento ormai necessario per la ricerca medica, scientifica, per la difesa e anche per la tutela del consumatore, ma c’è un limite: l’uomo deve saperla utilizzare e governare. Un utilizzo piegato a scopi diversi da quelli utili alla comunità può rivelarsi altamente distruttivo”.
Il bilancio, la squadra e i giovani del Servizio Civile
Votano ha dedicato ampio spazio ai ringraziamenti per la squadra che ha reso grande l’Adoc Taranto: “Il primo grazie va ai ragazzi del Servizio Civile Universale: siamo orgogliosi, insieme alla Uil e alla Uila, di aver ospitato un così alto numero di giovani che nelle nostre sedi hanno maturato un’esperienza vitale per il loro futuro lavorativo. Per le sedi di Taranto ringrazio l’insostituibile lavoro di Fabio, Francesca e della mia preziosa collaboratrice Alessandra. Un riconoscimento speciale va all’avvocato Francesco Pedone, fondamentale per la risoluzione di decine di casi complessi che hanno coinvolto i consumatori tra telefonia, energia e sovraindebitamento bancario”.
Il duro attacco all’Amministrazione Comunale
Non è mancato un passaggio fortemente critico sulle dinamiche politico-amministrative locali: “Negli ultimi anni – ha tuonato Votano – abbiamo dovuto constatare un continuo attacco ai diritti dei cittadini di Taranto da parte dell’amministrazione cittadina. Viviamo un paradosso inaccettabile: a fronte della tassazione più alta d’Italia, abbiamo i servizi più scarsi del Paese. Una tassazione che stride drammaticamente con un territorio soffocato dalla mancanza di lavoro e da un altissimo numero di lavoratori in cassa integrazione. Come associazione ci siamo opposti a questo modo di operare dell’amministrazione: purtroppo, nonostante i cambi al vertice, nulla è migliorato, anzi la situazione è peggiorata”.
Le eccellenze e lo sguardo al futuro
L’Adoc Taranto guarda al futuro forte dei risultati ottenuti, tra cui la costante presenza nelle commissioni per il rilascio di certificazioni per commercio e artigianato, e l’ingresso nelle scuole per promuovere educazione alimentare, lotta allo spreco, economia circolare e integrazione.
“In questi quattro anni – ha concluso Votano – abbiamo fatto crescere il nostro ‘Premio Fiducia’, diventato oggi ‘Premio Fiducia Eccellenze di Puglia’, riconoscendo il merito a decine di realtà virtuose del territorio. Siamo un’associazione in continua espansione, con sedi su tutta la provincia, sempre pronta a difendere i diritti. Dove c’è Adoc c’è accoglienza, serietà e professionalità. Continueremo a crescere, perché il nostro modo di porci al servizio degli utenti è unico”.


