UIL FP Taranto: sanità ionica in forte criticità, necessario un intervento urgente dell’ASL

TARANTO, 30 luglio 2026 –  La sanità della provincia di Taranto non può più essere gestita in condizioni di emergenza permanente. La persistente carenza di personale, le difficoltà organizzative e l’imminente scadenza di numerosi contratti stanno mettendo a rischio la continuità assistenziale e la qualità dei servizi erogati. È quanto denuncia la UIL FP Taranto, che sollecita un intervento immediato da parte della Direzione Strategica dell’ASL Taranto.

Da settimane l’organizzazione sindacale raccoglie segnalazioni provenienti da diversi presidi ospedalieri del territorio, delineando un quadro di criticità strutturale. Reparti costretti a continue rimodulazioni, turni di lavoro sempre più gravosi e organici ridotti evidenziano una situazione che rischia di compromettere sia la sicurezza degli operatori sia il diritto dei cittadini a un’assistenza sanitaria adeguata.

Particolarmente complessa la situazione dell’Ospedale “Marianna Giannuzzi” di Manduria, dove alla cronica carenza di personale si affiancano rilevanti disfunzioni logistiche. Sono state segnalate difficoltà operative legate alla mancanza di strumenti essenziali per l’attività quotidiana, tra cui stampanti funzionanti, toner e materiali di consumo. Ulteriori criticità riguardano la gestione delle sale mortuarie, attualmente prive di dotazioni adeguate a garantire standard di servizio dignitosi.

A rendere ancora più preoccupante il quadro è la prossima scadenza di numerosi contratti a tempo determinato, il cui mancato rinnovo determinerebbe un ulteriore indebolimento degli organici, aggravando una situazione già oggi particolarmente critica.

“La tenuta del sistema sanitario non può continuare a basarsi esclusivamente sul senso di responsabilità degli operatori – dichiara il segretario generale della UIL FP Taranto, Giovanni Maldarizzi –. È necessario che l’ASL Taranto assuma decisioni tempestive, procedendo alla proroga dei contratti in scadenza, all’avvio di un piano straordinario di assunzioni e al rafforzamento degli organici. Ulteriori ritardi rischiano di compromettere in modo significativo l’efficienza del sistema sanitario provinciale”.

“Non è accettabile che il personale sanitario – rimarca il responsabile organizzativo della UIL FP Taranto, Vincenzo Palmieri – operi in condizioni di carenza di strumenti essenziali o con dotazioni insufficienti, anche in ambiti particolarmente delicati come le sale mortuarie. Si tratta di criticità che evidenziano la necessità di un intervento strutturale e non più rinviabile”.

La UIL FP Taranto chiede infine l’apertura immediata di un tavolo di confronto con la Direzione Strategica dell’ASL Taranto, al fine di affrontare con urgenza le problematiche segnalate e individuare soluzioni concrete prima che la situazione diventi irreversibile.