Servizi pubblici e diritti dei cittadini, ADOC Taranto: “Serve un confronto reale con l’Amministrazione”
Taranto, 25 luglio 2026- Dopo vari solleciti con richieste formali e informali ci vediamo costretti ad autoconvocarci per rivendicare il diritto delle Associazioni dei consumatori, sancito da norme e leggi, nazionali e regionali, in merito alla stesura delle “carte dei servizi pubblici locali”. Documenti, questi ultimi, che hanno lo scopo di condividere obiettivi, azioni, risultati, per una migliore qualità dei servizi stessi nell’interesse primario della collettività.
A tal riguardo abbiamo anche definito un protocollo, tra il Comune di Taranto e le nostre Associazioni, poi deliberato dalla Giunta Comunale il 26 marzo 2026 e che necessita ora della sottoscrizione tra le Parti per renderlo esecutivo.
L’inutile decorso del tempo ci ha impedito di svolgere pienamente il nostro ruolo in merito a tutte le questioni e le criticità che stanno emergendo nella nostra città e che sono oggetto di innumerevoli reclami e denunce delle tante cittadine e cittadini ai nostri sportelli.
Dai problemi inerenti alla raccolta dei rif iuti ed il pagamento della Tari, soprattutto del costo di quest’ultima, ai problemi legati al traff ico urbano e alla sicurezza urbana, ai parcheggi, ai trasporti, ai servizi di prossimità, allo stato del mercato Fadini, ai servizi di anagrafe con spostamenti di uff ici da una sede all’altra coni consequenziali problemi ai cittadini, soprattutto ai più anziani, in giorni in cui il termometro ha toccato i 40 gradi. Senza trascurare l’avvio dei Giochi del Mediterraneo dal 21 agosto al 3 settembre.
Come se le consumatrici e i consumatori che rappresentiamo fossero estranei a questo profondo cambiamento amministrativo e organizzativo.
In un incontro di maggioranza al gran completo, riunito dal Sindaco a Palazzo di Città nel pomeriggio del 14 luglio u.s., tra le altre cose, si è fatto il punto sull’andamento dei cantieri relativi ai Giochi del Mediterraneo dichiarando che si intende arrivare a quell’appuntamento con le carte in regola e con l’immagine di una città ordinata, pulita ed eff iciente: dichiarazione che contrasta con la realtà odierna. E’ stata altresì manifestata la necessità di rendere i cittadini protagonisti di questa manifestazione, informandoli della portata dell’evento per sviluppare e diffondere il senso di orgoglio e di appartenenza al territorio. Ciò perché i tarantini non considerino i Giochi del Mediterraneo come qualcosa di estraneo e dedicato solo agli addetti ai lavori, ma che siano pronti a viverli con entusiasmo.
Bellissime parole pronunciate nelle stanze tra “addetti ai lavori”, che restano un bello slogan considerato che proprio le associazioni che rappresentano quelle persone che si proclama voler coinvolgere alla vita amministrativa della città sono state e continuano ad essere snobbate.
Non sappiamo se in questi ultimi tempi si sta registrando il sentimento di orgoglio e di appartenenza al nostro territorio tra gli automobilisti che percorrono le strade della nostra città.
Un confronto reale e continuativo con le Associazioni dei consumatori, come era previsto nel Protocollo succitato, ma rimasto nei cassetti, avrebbe consentito di prevenire molte delle criticità che oggi gravano sui cittadini.
Per questo riteniamo doveroso autoconvocarci a breve, a Palazzo di città, luogo che appartiene all’intera comunità, aff inché l’opinione pubblica e gli organi di stampa siano informati delle ragioni del nostro dissenso e dell’azione propositiva e costruttiva che avremmo voluto svolgere.
Adiconsum – Adoc – Federconsumatori I presidenti territoriali
Solazzo – Votano – Zicari


