Sciopero al Todis di Taranto: la Uiltucs denuncia lavoro nero e licenziamenti

Taranto, 02 marzo 2026 – Condizioni di lavoro inaccettabili, turni massacranti e licenziamenti definiti “discriminatori e arbitrari” hanno innescato una dura protesta sindacale nel capoluogo ionico. La Uiltucs Taranto ha proclamato lo stato di agitazione e indetto una giornata di sciopero per giovedì 5 marzo 2026, dalle ore 8:30 alle 12:30. In concomitanza con l’astensione dal lavoro, i dipendenti e i dirigenti sindacali terranno un sit-in di protesta davanti al punto vendita Todis di via Tre Fontane.

Il conflitto sindacale con la società Chigiu Srl, attuale gestore del supermercato, è precipitato dopo la decisione aziendale di licenziare il Rappresentante Sindacale Aziendale e il lavoratore Fabio Murianni. Il coordinatore generale della Uiltucs Taranto, Luigi Galiano, ha criticato fermamente il provvedimento, inserendolo in un contesto di preesistente e grave sfruttamento. Già nell’aprile 2025, infatti, il sindacato aveva segnalato che i dipendenti erano costretti a lavorare fino a 60 ore settimanali a fronte di contratti part-time da sole 20 ore.

Il subentro della nuova società non ha determinato il ripristino della legalità auspicato dai lavoratori e dall’organizzazione sindacale. I ripetuti tavoli di confronto si sono rivelati del tutto infruttuosi riguardo al mancato pagamento degli straordinari e al mancato rispetto delle maggiorazioni salariali. L’intervento degli organi ispettivi, sollecitato dalla Uiltucs, ha inoltre accertato in via ufficiale la presenza di personale irregolare e a nero all’interno del supermercato.

Di fronte a queste gravi violazioni, l’organizzazione sindacale esige la revoca immediata e incondizionata dei due licenziamenti. Luigi Galiano ha inoltrato una richiesta formale per un tavolo urgente con Addis, la società titolare del marchio Todis, affinché intervenga direttamente a tutela dei lavoratori. L’obiettivo dell’incontro è spingere l’azienda madre a valutare concretamente la revoca della concessione del punto vendita all’attuale gestione.