Gennaro Oliva confermato alla guida territoriale: “Non siamo solo crisi, serve una vera strategia per il futuro”

Il VII Congresso regionale di Bari rinnova la fiducia al coordinatore in carica dall’aprile 2025. Stefano Frontini alla guida pugliese, presente anche il leader nazionale Bombardieri.

Taranto 11 giugno 2026 – Gennaro Oliva resta alla guida della Uil ionica, confermato nel ruolo di coordinatore territoriale dalla nuova segreteria nominata a conclusione del VII Congresso regionale pugliese. La due giorni di lavori, svoltasi l’8 e il 9 giugno a Bari, ha sancito il rinnovo della fiducia per Oliva, già al vertice dell’organizzazione sindacale tarantina dall’aprile 2025. Una riconferma che arriva in una fase storica complessa per il territorio, segnata da vertenze cruciali e da una transizione industriale che stenta a decollare e che richiede una presenza sindacale costante e incisiva.

“Taranto non è solo crisi. Taranto è dignità, resistenza, competenza, lavoro, identità e futuro”, ha dichiarato Oliva nel suo intervento congressuale, ribadendo la necessità di continuare a mettere al centro la persona, la sicurezza nei luoghi di lavoro, la qualità dell’occupazione e la difesa dei salari. Il coordinatore territoriale ha richiamato anche i numeri che raccontano la fragilità del territorio: negli ultimi 15 anni la provincia di Taranto ha perso oltre 37 mila abitanti, il tasso di occupazione si attesta intorno al 40,7 per cento, quello di disoccupazione al 10,5 per cento e il tasso di inattività al 54,4 per cento, mentre sul territorio si contano oltre 10 milioni di ore complessive di ammortizzatori sociali tra cassa integrazione e fondi di solidarietà.

Il congresso barese ha visto inoltre la conferma all’unanimità di Stefano Frontini alla guida della Uil Puglia. Insieme a lui sono stati eletti nella nuova segreteria regionale Annarita Gianniello, Andrea Toma, Stefano Facecchia, Giovanni Librando e Giuseppe Tagliente, mentre Emanuele Piazzolla è stato nominato tesoriere regionale. Confermati anche i coordinatori territoriali Luca Maggio per Foggia, Fabrizio Caiolo per Brindisi e Mauro Fioretti per Lecce.

A rafforzare il valore politico e sindacale dell’assise è stata la presenza del segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, che nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sulla necessità di ridurre la pressione fiscale che grava su salari e pensioni e di dare risposte concrete alle principali vertenze industriali pugliesi, soffermandosi in particolare sui casi Natuzzi ed ex Ilva.

Proprio sull’ex Ilva, Oliva ha ribadito una posizione non più discutibile: non è più possibile continuare a raccontare questa vicenda come se Taranto fosse ancora dentro una normale fase produttiva, perché oggi lo stabilimento non garantisce né certezze industriali né prospettive credibili. Per la Uil, il peso di anni di rinvii, scelte sbagliate, gestioni incerte e promesse mancate non può continuare a ricadere sui lavoratori e sulle loro famiglie. Servono invece ammortizzatori sociali adeguati, tutele reali del reddito, percorsi certi di formazione e riqualificazione, bonifiche ambientali e un piano industriale serio, accompagnato da investimenti, tecnologie pulite e da una regia pubblica forte capace di governare la transizione senza lasciare indietro nessuno.

Nel suo intervento, Oliva ha sottolineato inoltre che la vertenza Taranto non può essere letta separatamente dagli altri dossier strategici dell’area ionica. Ex Ilva, porto, logistica, mitilicoltura, agricoltura, sanità, welfare, infrastrutture e politiche industriali fanno parte di un unico quadro che impone una strategia complessiva di sviluppo, perché quando si blocca un settore si indebolisce l’intero sistema economico e sociale del territorio.