BASTA SCARICARE LE COLPE SUI LAVORATORI: KYMA MOBILITÀ HA DATO TUTTO
CGIL, CISL, UIL e SINAI: “I lavoratori di Kyma Mobilità non possono diventare il capro espiatorio di criticità che non dipendono da loro”
TARANTO, 24 agosto 2026 – In riferimento all’articolo pubblicato sulla stampa in merito alle criticità registrate al termine della cerimonia dei Giochi del Mediterraneo e, in particolare, alle problematiche relative al trasporto delle persone con disabilità, le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e SINAI ritengono doveroso intervenire con fermezza a tutela dei lavoratori di Kyma Mobilità.
È necessario fare chiarezza e ristabilire la realtà dei fatti.
IL SERVIZIO PER LE PERSONE CON DISABILITÀ
Il servizio di navetta specificamente destinato alle persone con disabilità al quale fa riferimento l’articolo non rientrava tra gli impegni e le competenze affidate a Kyma Mobilità.
Questo, tuttavia, non significa che i mezzi e i lavoratori di Kyma Mobilità non siano in grado di garantire il trasporto delle persone con disabilità.
Al contrario, qualora una persona con disabilità si presenti per usufruire del servizio, i lavoratori di Kyma Mobilità provvedono al trasporto, mettendo a disposizione mezzi idonei e dotati anche di pedana mobile per consentire l’accesso alle persone con difficoltà motorie e agli utenti in carrozzina.
Pertanto, riteniamo assolutamente ingeneroso e inaccettabile che una criticità riconducibile all’organizzazione complessiva dell’evento possa essere rappresentata in maniera tale da coinvolgere, anche indirettamente, i lavoratori della nostra azienda.
EVENTUALI RITARDI NON SONO IMPUTABILI AI LAVORATORI
È altrettanto importante chiarire un altro aspetto.
Qualora si siano verificati ritardi nella circolazione delle navette, questi non sono certamente riconducibili né ai lavoratori né all’organizzazione del servizio di Kyma Mobilità.
Durante le fasi di afflusso e deflusso, infatti, numerose arterie stradali sono state temporaneamente chiuse al traffico per consentire il passaggio delle varie autorità, determinando inevitabili ripercussioni sulla viabilità.
In un contesto di questo tipo, i tempi di percorrenza possono inevitabilmente subire variazioni.
Non appena le condizioni della circolazione lo hanno consentito, le navette sono immediatamente ripartite, con il personale pronto a garantire il servizio e a fare tutto quanto nelle proprie possibilità.
È dunque fuorviante attribuire eventuali disagi ai lavoratori o all’organizzazione di Kyma Mobilità, quando gli stessi hanno operato in un contesto caratterizzato da importanti limitazioni alla viabilità e da condizioni del tutto straordinarie.
I LAVORATORI HANNO DATO TUTTO. E ANCHE DI PIÙ.
Quello che non può essere dimenticato è il lavoro svolto dagli uomini e dalle donne di Kyma Mobilità.
I lavoratori hanno garantito massimo impegno, professionalità, disponibilità e spirito di sacrificio, mettendosi a disposizione dell’azienda e della città ben oltre il semplice adempimento delle proprie mansioni.
Dietro il servizio garantito durante i Giochi del Mediterraneo c’è stato un enorme lavoro di preparazione, organizzazione, coordinamento e gestione operativa.
Un lavoro che ha coinvolto tutti: dagli autisti agli operatori, dagli addetti ai servizi ai responsabili, ai funzionari e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla gestione delle attività.
E proprio per questo riteniamo doveroso sottolineare che *l’organizzazione di Kyma Mobilità non è rimasta chiusa negli uffici*.
Durante la prima serata, infatti, la Presidente e i funzionari dell’azienda erano presenti sul campo, insieme ai lavoratori, impegnati nel coordinamento e nella gestione delle attività, condividendo direttamente le difficoltà operative e contribuendo alla soluzione delle problematiche che si presentavano.
Questa è la realtà che le Organizzazioni Sindacali intendono difendere.
Non è accettabile che lavoratori che hanno lavorato, sacrificato tempo ed energie e che hanno contribuito con professionalità alla gestione di un evento di tale portata vengano additati, accusati o messi alla berlina per problematiche che non dipendono dal loro operato.
NESSUNO TOCCHI LA DIGNITÀ DEI LAVORATORI
Se nell’organizzazione complessiva dell’evento si sono verificate delle criticità, queste dovranno essere analizzate nelle sedi opportune e attribuite ai soggetti competenti.
Non possono essere scaricate sui lavoratori.
I lavoratori di Kyma Mobilità hanno fatto la loro parte.
Anzi, hanno fatto tutto ciò che era nelle loro possibilità e, in molti casi, anche di più.
Per questo motivo FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e SINAI respingono con fermezza qualsiasi ricostruzione che possa ledere la professionalità, l’immagine e la dignità dei lavoratori di Kyma Mobilità.
A tutti loro va il nostro ringraziamento e il pieno riconoscimento per il lavoro svolto, per la disponibilità dimostrata e per i sacrifici affrontati.
Perché dietro ogni autobus che parte, dietro ogni servizio garantito e dietro ogni emergenza affrontata, ci sono lavoratrici e lavoratori che fanno il proprio dovere ogni giorno.
E questi lavoratori meritano rispetto.
I Segretari Aziendali
FILT CGIL – Vincenzo Lo Papa
FIT CISL – Vincenzo Galletta
UILTRASPORTI – Giuseppe Fumarola
SINAI – Giuseppe Cavallo


