Sanitaservice, Maldarizzi (Uil Fp): “Basta abusi. La vera difesa passa da trasparenza ed equità”

Il riconfermato segretario generale della Uil Fp Taranto interviene sul futuro delle società in house: “Fondamentali per la sanità pubblica, ma non chiudiamo gli occhi su progressioni opache e privilegi. Clima di paura inaccettabile”.

Taranto, 13 aprile 2026 –  “Le Sanitaservice rappresentano un pilastro fondamentale del sistema sanitario pubblico territoriale e vanno assolutamente difese. Ma difendere questo patrimonio, e il sacrificio di migliaia di operatori, non significa chiudere gli occhi di fronte alle criticità interne”. A intervenire nel dibattito sul futuro delle società in house della sanità è Giovanni Maldarizzi, riconfermato segretario generale della Uil Fp, che traccia una rotta chiara sulla posizione del sindacato.

Se l’obiettivo di fondo resta la tutela e il consolidamento delle Sanitaservice, la Uil Fp sottolinea la necessità di un’operazione verità a tutela degli stessi dipendenti. “Il vero tema oggi – spiega Maldarizzi – non si esaurisce nel giusto slogan ‘giù le mani dalle Sanitaservice’, ma deve evolversi in un netto ‘basta con gli usi e gli abusi nelle Sanitaservice’. Non possiamo più tollerare progressioni contrattuali opache, posizioni privilegiate costruite senza criteri chiari, ruoli assegnati in assenza di concorsi o di adeguati percorsi, e una perdurante disparità di trattamento tra i lavoratori”.

Secondo il segretario della Uil Fp, queste dinamiche interne minano la credibilità dell’intero sistema, mortificando i lavoratori onesti e creando fratture che finiscono per indebolire un modello che dovrebbe invece essere un esempio di virtuosità amministrativa. “Difendere le Sanitaservice significa difendere i diritti di tutti, non alimentare corsie preferenziali per pochi. Per questo – incalza Maldarizzi – pretendiamo l’allineamento dei contratti, i giusti riconoscimenti alla pari di quanto avviene nelle altre province e una riorganizzazione del modello operativo che escluda definitivamente logiche politiche”.

L’intervento di Maldarizzi punta i fari anche su un clima aziendale che rischia di comprimere le libertà sindacali e personali. “Diciamolo con chiarezza: creare messaggi intimidatori per reprimere il pensiero dei lavoratori, facendo credere che il diritto di parola possa mettere a rischio la stabilità occupazionale, è inaccettabile. Questo atteggiamento alimenta la paura e avalla dinamiche poco trasparenti”.

La ricetta della Uil Fp passa per regole chiare, percorsi meritocratici e rispetto rigoroso delle normative. “Chi lavora bene deve essere valorizzato, ma nel recinto delle regole e delle pari opportunità. Come Uil Fp – conclude Maldarizzi – continueremo a vigilare e a portare queste criticità sui tavoli delle istituzioni competenti. Una sanità giusta si costruisce solo con trasparenza, equità e rispetto reale per ogni singolo lavoratore”.