Il Comune di Taranto al limite, la UIL FP: “Lavoratori sotto pressione, servono risposte immediate”

TARANTO, 24 giugno 2026 – La UIL FP Taranto rompe il silenzio e denuncia pubblicamente una condizione che, all’interno del Comune di Taranto, ha ormai superato il livello di guardia. Per mesi il sindacato ha scelto con responsabilità la via del confronto nelle sedi istituzionali, evitando polemiche pubbliche nella convinzione che le criticità potessero trovare soluzione attraverso il dialogo e nel solo interesse delle lavoratrici, dei lavoratori e della città. Oggi, però, il perdurare dell’assenza di risposte concrete e il progressivo aggravarsi delle condizioni organizzative impongono una presa di posizione netta.

Da mesi la UIL FP Taranto segnala una macchina amministrativa sempre più fragile, segnata da carenza cronica di personale, uffici impoveriti e carichi di lavoro ormai insostenibili. Ogni pensionamento, ogni trasferimento, ogni posto lasciato vacante determina un ulteriore aggravio per chi resta in servizio, mentre lo stress lavoro correlato è diventato una realtà quotidiana per tanti dipendenti comunali. In questo quadro, continuare a garantire servizi essenziali ai cittadini diventa ogni giorno più difficile.

A tutto questo si aggiunge una evidente difficoltà nell’azione amministrativa, con una carenza di coordinamento e una distanza sempre più marcata tra le decisioni assunte e la realtà concreta degli uffici. Il continuo intreccio tra indirizzo politico e gestione amministrativa finisce inoltre per rallentare i processi, generare sovrapposizioni e aumentare la confusione organizzativa, con ricadute dirette sui lavoratori e, di conseguenza, sulla qualità dei servizi resi alla cittadinanza.

La UIL FP Taranto ricorda di avere rappresentato più volte al Sindaco, anche nella sua veste di assessore al Personale, tutte le criticità presenti nei diversi settori dell’Ente, avanzando proposte e sollecitando interventi immediati. Alle parole, però, non sono seguiti i fatti e il cambio di passo annunciato continua a non trovare alcun riscontro nella realtà quotidiana degli uffici comunali.

“Non siamo più davanti a disagi episodici, ma a una condizione strutturale che sta mettendo in sofferenza lavoratori e servizi”, dichiarano Ilaria Noci (segreteria aziendale) e Patrizia Catucci (segretaria territoriale) . “Non è più accettabile che il senso di responsabilità dimostrato finora venga scambiato per rassegnazione. I dipendenti comunali non sono il problema, ma la principale risorsa dell’Ente, e meritano rispetto, ascolto e decisioni concrete”.

“Chi guida l’Amministrazione conosce bene la realtà del Comune di Taranto e proprio per questo non può fingere di non vedere”, aggiungono le firmatarie. “I lavoratori hanno bisogno di certezze, di programmazione, di un rafforzamento degli organici, di una riorganizzazione condivisa e di una reale valorizzazione delle professionalità interne. Continuare con rinvii, annunci e promesse non mantenute significa scaricare ancora una volta il peso delle inefficienze su chi ogni giorno manda avanti la macchina comunale”.

“Anche la città sta pagando un prezzo pesantissimo”, concludono Noci e Catucci. “I cittadini chiedono servizi efficienti, tempi certi e risposte, ma troppo spesso il malcontento si riversa ingiustamente sui dipendenti, che non hanno alcuna responsabilità rispetto alle scelte organizzative e alle carenze di personale. Il tempo delle parole non rispettate è finito. Adesso è il momento delle responsabilità, politiche e amministrative”.