UIL FP Taranto, nasce la nuova categoria del pubblico impiego: Giovanni Maldarizzi eletto segretario generale
Celebrato il primo Congresso territoriale: unità, lavoro pubblico e rilancio dei servizi al centro della nuova fase sindacale
Taranto, 10 aprile 2026 – Si è svolto nella giornata odierna, presso l’Hotel delle Rose di Martina Franca, il primo Congresso territoriale della UIL FP Taranto, un appuntamento storico che sancisce ufficialmente la nascita della nuova categoria del pubblico impiego, frutto della fusione tra UIL FPL e UIL PA.
Un passaggio definito strategico, che segna l’avvio di una nuova fase per la rappresentanza sindacale nel settore pubblico, con l’obiettivo di rafforzare la capacità contrattuale e garantire una visione unitaria dei servizi ai cittadini. “Non un semplice accorpamento burocratico, ma una scelta di prospettiva”, è stato sottolineato nel corso della relazione congressuale.
Al termine dei lavori, l’assemblea ha eletto Giovanni Maldarizzi quale Segretario Generale UIL FP Taranto, chiamato a guidare la nuova organizzazione in un contesto territoriale complesso e in continua evoluzione.
Al tavolo della presidenza, insieme al neo segretario, erano presenti Paola Bruno, segretaria generale UIL FPL Puglia Bari-Bat, e Giuseppe Andrisano, segretario generale UIL PA Taranto, a testimonianza del percorso unitario che ha portato alla nascita della nuova federazione.
A margine del Congresso, il Coordinatore territoriale UIL Taranto, Gennaro Oliva, ha espresso le proprie congratulazioni:
“L’elezione di Giovanni Maldarizzi rappresenta un momento importante per tutta la UIL Taranto. La nascita della UIL FP rafforza il presidio sindacale nel pubblico impiego e ci consente di affrontare con maggiore forza le sfide che riguardano lavoratori e servizi. A lui e alla sua squadra auguriamo buon lavoro, certi che sapranno interpretare al meglio questa nuova fase.”
Nel corso della sua relazione, Maldarizzi ha tracciato un’analisi approfondita della situazione territoriale, evidenziando il forte legame tra crisi industriale e tenuta della pubblica amministrazione. A Taranto, infatti, le difficoltà del sistema produttivo si riflettono direttamente sulla capacità degli enti di garantire servizi efficienti e continuità occupazionale.
Tra i temi centrali affrontati, la carenza di personale negli enti pubblici, aggravata dal blocco del turnover degli anni passati e da un’età media sempre più elevata. Una condizione che rende necessario un piano straordinario di assunzioni, anche alla luce delle sfide legate alla digitalizzazione della pubblica amministrazione e alla gestione dei progetti del PNRR.
Ampio spazio è stato dedicato al comparto sanitario, definito “pilastro della comunità”, dove emerge con forza la necessità di integrare ospedale e territorio, valorizzare tutte le professionalità e contrastare fenomeni sempre più diffusi come il burnout e le aggressioni al personale sanitario.
Nel suo intervento, il neo segretario ha ribadito con forza un principio chiave: il lavoro pubblico non può essere considerato un costo, ma rappresenta un investimento strategico per il futuro del territorio e del Paese.
Il Congresso ha inoltre affrontato i nodi legati agli enti locali, alla sanità privata, al sistema delle partecipate e al terzo settore, delineando un quadro complesso ma anche ricco di potenzialità, a condizione che si intervenga con politiche di rafforzamento degli organici, stabilizzazione del lavoro e valorizzazione delle competenze.
Forte, infine, il messaggio politico e sindacale lanciato da Taranto:la UIL FP nasce per dare voce a chi ogni giorno garantisce il funzionamento dello Stato e dei servizi pubblici, con l’obiettivo di difendere diritti, dignità e qualità del lavoro.
“Il tempo delle promesse è finito, è il momento delle risposte concrete”, è stato ribadito nel corso dei lavori, con la conferma di un impegno chiaro: non arretrare di un millimetro nella tutela dei lavoratori del pubblico impiego.
Con il primo Congresso territoriale si apre dunque una nuova stagione per la UIL FP Taranto, fondata su unità, rappresentanza e capacità di incidere nelle scelte che riguardano il futuro del territorio.



