Il Ponte Girevole in crisi: la Uiltrasporti lancia l’allarme sulla sicurezza e la viabilità
Taranto, 19 gennaio 2026 – Il Ponte Girevole di Taranto, simbolo della città, è al centro di nuove preoccupazioni legate alla sua sicurezza e alla gestione della viabilità cittadina. Le vibrazioni sempre più forti, percepite dai cittadini durante il passaggio di bus e auto, stanno sollevando segnali di allarme. A questo si aggiungono i timori per i Giochi del Mediterraneo, in programma per quest’anno, che potrebbero ulteriormente mettere alla prova una struttura già sotto stress. La Commissione Ambiente e Territorio del Comune di Taranto ha chiesto un intervento urgente alla Marina Militare, chiedendo una relazione tecnica per rassicurare la cittadinanza e garantire la sicurezza del ponte.
Ma la situazione non riguarda solo l’urgenza di ripristinare le condizioni di sicurezza del Ponte Girevole. Il problema è che il ponte, con i suoi quasi 70 anni di storia, è destinato a essere sostituito, ma non prima della fine del 2027. Un ritardo che mette a rischio la gestione del trasporto pubblico locale, soprattutto con l’avvio del Bus Rapid Transit (BRT), il nuovo sistema di trasporto pubblico che prevede l’utilizzo di autobus più lunghi e pesanti, destinati a cambiare radicalmente la mobilità cittadina. Il progetto BRT, infatti, rischia di entrare in rotta di collisione con la viabilità esistente, a partire dal Ponte Girevole, che già oggi vieta il transito simultaneo di due autobus, una limitazione che potrebbe diventare un serio ostacolo con l’introduzione dei nuovi mezzi.
Carmelo Sasso, segretario generale della Uiltrasporti, ha sollevato un punto cruciale: “Nessuno ci ha spiegato come si farà con il ponte girevole da giugno 2023 al 2027, quando i nuovi mezzi del BRT entreranno in servizio. Senza una pianificazione chiara, il rischio di criticità operative è concreto. Abbiamo bisogno di risposte concrete, non solo promesse.”
Un altro aspetto preoccupante riguarda la viabilità cittadina, che da anni è priva di interventi significativi. Le corsie preferenziali per il BRT e le modifiche alla rete stradale, necessarie per la gestione del nuovo sistema di trasporto, sono temi che la città sembra ignorare da troppo tempo. Secondo Sasso, “la viabilità di Taranto va ripensata. Corsie preferenziali e la gestione del traffico vanno modificate da almeno dieci anni, non possiamo più aspettare.”
Nel frattempo, la Marina Militare ha già avviato il progetto per la costruzione di un nuovo ponte, che richiamerà l’attuale struttura dal punto di vista architettonico, ma sarà più tecnologicamente avanzato e strutturalmente adeguato a ospitare il transito dei mezzi del BRT. Un ponte più sicuro e moderno, ma la cui realizzazione richiederà ancora tempo. Durante la fase di transizione, quando il Ponte Girevole verrà sostituito, la città dovrà affrontare il problema della mobilità quotidiana, e la domanda che sorge spontanea è: come si garantirà la viabilità durante questo periodo di lavori?
Il sindacato risposte rapide e concrete. In un momento cruciale per la città, con i Giochi del Mediterraneo in arrivo e la sfida di modernizzare il trasporto pubblico locale, le soluzioni non possono più essere rimandate. La sostituzione del Ponte Girevole è una necessità, ma la gestione della mobilità cittadina nei mesi precedenti richiede urgentemente interventi mirati e rapidi.



