LAVORO E PRECARIETÀ, A TARANTO LA TERZA TAPPA DELLA CAROVANA UIL “NO AI LAVORATORI FANTASMA”

Taranto, 13 febbraio 2025 – Far emergere l’invisibile, dare voce ai lavoratori precari e al fenomeno del lavoro sommerso: è questo l’obiettivo della carovana della UIL “No ai lavoratori fantasma”, che il 20 e il 21 febbraio farà tappa a Taranto presso la Rotonda Marinai d’Italia.

L’iniziativa, partita da Ascoli Piceno e successivamente approdata a Potenza, arriva in Puglia per denunciare il crescente problema del lavoro precario e irregolare, che colpisce milioni di giovani in tutto il Paese e in particolare nel Mezzogiorno. Si tratta di una nuova campagna della UIL incentrata sul contrasto alla precarietà, che si affianca all’altra grande battaglia del sindacato, “Zero morti”, per promuovere la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. La precarietà e la sicurezza, infatti, rappresentano oggi il «male dei nostri giorni».

Per illustrare nel dettaglio gli obiettivi della campagna e le tappe della carovana, martedì 18 febbraio alle ore 10:00 si terrà una conferenza stampa presso la sede UIL di Taranto, in Piazzale Bestat 2 (3° piano).
All’incontro interverranno Gianni Ricci, segretario generale UIL Puglia, e Stefano Frontini, segretario organizzativo UIL Puglia, che illustreranno i dati sulla precarietà in Puglia e spiegheranno il significato di questa mobilitazione nazionale. Un’occasione fondamentale per accendere i riflettori su una problematica che coinvolge migliaia di lavoratori e che richiede risposte urgenti e concrete.

Un evento unico nel suo genere: A Taranto farà tappa un tir lungo oltre 13 metri, attrezzato con il logo della confederazione, che si trasformerà nella “piazza della UIL”. Qui i cittadini potranno accedere ai servizi offerti dal sindacato e partecipare a momenti di approfondimento e confronto con lavoratori, pensionati, giovani, studenti e istituzioni, affrontando il tema del precariato e del lavoro nelle sue molteplici declinazioni.

La situazione in Puglia desta preoccupazione: solo il 7,6% dei contratti attivati lo scorso anno era a tempo indeterminato, mentre oltre l’80% riguardava assunzioni a termine. Un quarto di questi ha avuto una durata tra uno e tre mesi, mentre uno su cinque si è concluso in meno di 30 giorni.

Dopo Taranto, la carovana della UIL proseguirà il suo viaggio attraverso l’Italia, portando in piazza le storie e le richieste di migliaia di lavoratori precari, con l’obiettivo di trasformare il loro grido in un’azione politica concreta.